Smog e misure stagionali, a Rovigo tornano i provvedimenti su traffico e riscaldamenti
13/03/2026
Con l’arrivo della stagione fredda, la qualità dell’aria torna al centro delle politiche locali. Anche per il periodo autunno-inverno 2025-2026, il Comune di Rovigo ha attivato le ordinanze sindacali dedicate al contenimento dell’inquinamento atmosferico, in vigore dal 1° ottobre fino al 30 aprile. Un insieme di misure che interviene su più fronti, dalla circolazione dei veicoli all’utilizzo degli impianti termici, con l’obiettivo di ridurre la concentrazione di polveri sottili nei mesi più critici.
Il provvedimento si inserisce nel quadro del Pacchetto di misure straordinarie promosso dalla Regione Veneto e nell’Accordo di bacino padano, che coinvolge diverse aree del Nord Italia accomunate da condizioni climatiche e morfologiche favorevoli al ristagno degli inquinanti.
Limitazioni su veicoli, riscaldamenti e attività agricole
Le ordinanze prevedono restrizioni alla circolazione di specifiche categorie di veicoli, in particolare quelli più datati e maggiormente responsabili delle emissioni. Parallelamente, vengono introdotti limiti all’esercizio degli impianti termici, compresi quelli alimentati a biomassa legnosa, con indicazioni puntuali sull’uso e sulle condizioni di funzionamento.
Accanto a queste misure, trovano spazio anche prescrizioni relative alle combustioni all’aperto e allo spandimento dei liquami zootecnici, attività che contribuiscono in modo significativo alla qualità dell’aria, soprattutto nelle aree a forte vocazione agricola.
Sistema di allerta e monitoraggio continuo
L’intensità delle limitazioni varia in base ai livelli di allerta – verde, arancio e rosso – determinati dal superamento dei valori limite giornalieri di PM10. Il monitoraggio è affidato ad ARPAV, che aggiorna costantemente i dati attraverso bollettini consultabili online.
Questa articolazione consente di adattare i provvedimenti alle condizioni reali dell’aria, introducendo restrizioni più stringenti nei momenti di maggiore criticità. I cittadini possono verificare il livello di allerta sia sul sito del Comune di Rovigo sia attraverso i canali ufficiali dell’agenzia ambientale regionale.
Deroghe e accesso alle informazioni
Come nelle precedenti annualità, sono previste deroghe per particolari categorie, tra cui servizi di emergenza, esigenze di sicurezza e specifiche attività lavorative. Le eccezioni sono dettagliate all’interno delle ordinanze, consultabili nella sezione dedicata del sito istituzionale.
L’insieme delle misure richiede un equilibrio tra tutela ambientale e continuità delle attività quotidiane, con l’intento di contenere l’impatto dell’inquinamento senza compromettere i servizi essenziali.
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