Lendinara, “Percorsi di Legalità”: studenti a confronto con la Polizia di Stato
11/03/2026
Un teatro pieno di studenti, interventi concreti e testimonianze dirette: a Lendinara, al Teatro Ballarin, la Polizia di Stato ha portato in scena “Percorsi di Legalità”, un’iniziativa rivolta alle scuole della provincia di Rovigo con l’obiettivo di affrontare temi sensibili attraverso il dialogo e il coinvolgimento diretto dei giovani.
All’evento hanno partecipato numerosi istituti del territorio, tra cui il liceo “Celio Roccati” di Rovigo, il liceo artistico “Munari” di Castelmassa e diversi istituti tecnici e scuole secondarie di primo grado. Un pubblico ampio e attento che ha seguito con interesse un programma costruito per stimolare riflessione e consapevolezza.
Sicurezza, prevenzione e responsabilità: i temi al centro
L’iniziativa si inserisce in un progetto nazionale della Polizia di Stato che punta a parlare ai ragazzi con un linguaggio diretto, affrontando questioni che incidono nella vita quotidiana. Durante la mattinata sono stati approfonditi temi come violenza di genere, reati d’odio e discriminazioni, ma anche bullismo, sicurezza informatica e sicurezza stradale e ferroviaria.
Gli interventi hanno coinvolto diversi reparti specializzati: la Polizia Stradale ha illustrato i rischi legati alla guida e i comportamenti corretti da adottare, mentre la Polizia Ferroviaria ha richiamato l’attenzione sulla sicurezza negli spazi delle stazioni. Ampio spazio anche alla prevenzione dei crimini digitali, con il contributo del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica, che ha spiegato ai ragazzi i pericoli online e le modalità per proteggersi.
Un focus specifico è stato dedicato anche agli strumenti di contrasto alla violenza di genere, con un intervento della Divisione Anticrimine che ha evidenziato l’importanza della segnalazione e della tempestività nelle situazioni di rischio.
Sport, testimonianze e contatto diretto con le forze dell’ordine
A completare il programma, le testimonianze delle atlete delle Fiamme Oro, Oki Desola ed Emily Conte, che hanno raccontato il proprio percorso sportivo sottolineando valori come rispetto, disciplina e inclusione. Un contributo che ha reso ancora più concreto il messaggio educativo dell’iniziativa.
All’esterno del teatro, in Piazza Risorgimento, gli studenti hanno potuto conoscere da vicino il lavoro della Polizia di Stato grazie all’esposizione di mezzi e attrezzature, tra cui la Lamborghini Huracán, e agli stand informativi dedicati alla Polizia Scientifica, alle unità cinofile e ai reparti operativi.
Un’esperienza che ha unito formazione e partecipazione, offrendo ai giovani strumenti utili per orientarsi nella realtà e comprendere il valore delle regole nella vita quotidiana.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali.