Premio Giorgio Lago Juniores 2026, tre studenti veneti premiati
21/04/2026
Tre studenti veneti sono stati premiati nell’edizione 2026 del Premio Giorgio Lago Juniores, il concorso di scrittura giornalistica rivolto alle classi quinte delle scuole secondarie di secondo grado del Veneto e del Friuli Venezia Giulia. La cerimonia si è svolta giovedì 16 aprile all’auditorium di Santa Caterina, a Treviso, dove sono stati proclamati i vincitori di un’edizione dedicata al tema “Olimpiadi, sfida di pace”.
I vincitori e i temi premiati dalla giuria
A conquistare il primo posto è stata Martina Faccio, studentessa della classe 5 AC sc del liceo Gian Battista Brocchi di Bassano del Grappa, premiata per il testo “In equilibrio sulla linea: perché sport e politica non possono (e non devono) essere separati”. Il suo elaborato ha affrontato il legame tra sport e politica, individuando nelle Olimpiadi uno spazio in cui la libertà di espressione degli atleti può trasformarsi in un messaggio di pace.
Il secondo premio è andato a Sara Perin, classe 5 AC del liceo Duca degli Abruzzi di Treviso, autrice dell’articolo “Skeleton e scheletri della guerra: la memoria corre in pista”. La giuria ha riconosciuto nel suo lavoro una lettura incisiva del ruolo delle Olimpiadi, viste come luogo capace di rendere visibili le fratture del presente.
Al terzo posto si è classificato Riccardo Antonello, studente della classe 5 CSA del liceo classico Giorgione di Castelfranco Veneto, con l’elaborato “Olimpiadi, sfida di pace”, nel quale ha proposto una chiave di lettura distante dalla dimensione celebrativa dell’evento sportivo, concentrandosi sul valore educativo dello sport nella costruzione della convivenza civile.
La giuria ha inoltre deciso di segnalare, per l’originalità della trattazione, anche il lavoro di Sophia Masiero, anch’essa studentessa del liceo classico Giorgione.
Partecipazione in crescita e attenzione ai valori civili
L’edizione 2026 del premio, promosso dall’associazione Amici di Giorgio Lago, ha registrato 67 studenti in gara, dato che conferma una partecipazione ampia e un interesse vivo verso il giornalismo tra i più giovani. Oltre alle borse di studio pensate per sostenere il percorso universitario dei vincitori, il concorso offre anche la possibilità di accedere al corso di formazione della Scuola di giornalismo “Dino Buzzati” dell’Ordine dei Giornalisti del Veneto.
Il tema scelto per questa edizione ha spinto gli studenti a confrontarsi con lo sport come linguaggio universale, capace di promuovere inclusione, dialogo e convivenza. I testi selezionati hanno mostrato attenzione per l’attualità e una capacità di ragionamento che va oltre la cronaca dell’evento sportivo, entrando nel terreno dei grandi temi civili e sociali.
La cerimonia a Treviso con i protagonisti dello sport italiano
Alla premiazione hanno partecipato anche alcuni nomi noti dello sport italiano, tra cui Manuel Bortuzzo, Rossano Galtarossa e Sara Simeoni, che hanno dialogato con gli studenti sul rapporto tra sport, pace e informazione. Le loro testimonianze hanno arricchito un appuntamento che ha unito il riconoscimento del merito scolastico a una riflessione pubblica sul valore della parola scritta.
Nel corso della cerimonia è intervenuto anche Marco Bussetti, direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per il Veneto, che ha sottolineato il significato educativo dell’iniziativa. Il riconoscimento, secondo quanto emerso durante l’evento, premia il talento nella scrittura giornalistica ma anche la capacità dei ragazzi di leggere il presente con consapevolezza, senso critico e attenzione ai valori della pace, del dialogo e della legalità.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali.