Rovigo Domani, indagine su sport e qualità della vita
22/07/2026
A Rovigo sono stati presentati i risultati di “Rovigo Domani – Opinioni in Comune”, il percorso di ascolto promosso dall’amministrazione comunale con il supporto di WeStudio per analizzare il rapporto tra cittadini, sport, benessere, mobilità e servizi territoriali.
Coinvolti 357 cittadini e quasi 34mila risposte
L’indagine, illustrata in Gran Guardia, ha coinvolto 357 cittadini, raccogliendo oltre 100 variabili di analisi e quasi 34.000 risposte. L’obiettivo era costruire una base conoscitiva utile alla pianificazione della città, partendo dai bisogni reali di chi vive quotidianamente Rovigo.
Il lavoro è nato anche dal confronto con indicatori nazionali come la Qualità della Vita e l’Indice di Sportività del Sole 24 Ore, che segnalano per Rovigo un divario rispetto ad altre province venete. Quei dati indicano il posizionamento della città, ma non spiegano le ragioni profonde dei ritardi o delle potenzialità ancora non espresse. Da qui la scelta di affiancare alle classifiche un ascolto diretto della comunità.
Sport, tempo libero e accessibilità
Uno dei dati più rilevanti riguarda la propensione dei cittadini a mantenere uno stile di vita attivo: oltre l’80% delle persone coinvolte pratica attività fisica. Lo sport viene percepito come strumento di salute, prevenzione, socialità e qualità della vita.
Tra chi non svolge attività fisica, più della metà indica nella mancanza di tempo libero il principale ostacolo. Il dato richiama la necessità di servizi organizzati in modo più flessibile, accessibili nei tempi e nei collegamenti. La qualità di un impianto o di un’attività, infatti, non dipende soltanto dall’offerta, ma anche dalla possibilità concreta di raggiungerla e inserirla nella vita quotidiana.
Dall’indagine emerge anche una richiesta di strutture meglio mantenute, servizi più qualificati e maggiore capacità di trattenere sul territorio quelle esperienze che oggi portano alcuni cittadini a spostarsi verso altre province.
Le priorità per la pianificazione urbana
Alla presentazione hanno partecipato la sindaca Valeria Cittadin, il vicesindaco e assessore allo Sport Andrea Bimbatti, Romina Patrignani di WeStudio, che ha condotto l’indagine con Irene Residori, e Paolo Vaccari, vicepresidente della Fir.
Dal lavoro emergono diverse direttrici operative: riqualificare il patrimonio esistente, collegare impianti e mobilità, migliorare l’accessibilità, organizzare servizi compatibili con i tempi di vita dei cittadini, includere tutte le fasce della popolazione e integrare sport, benessere, prevenzione e socialità in un sistema territoriale più coordinato.
Per l’amministrazione comunale, “Rovigo Domani” rappresenta un metodo di lavoro prima ancora che una raccolta di dati. La qualità della vita viene letta come fattore di competitività territoriale, capace di incidere sull’attrattività della città, sugli investimenti e sulle opportunità future. Il quadro restituito dall’indagine è quello di una comunità partecipe, interessata al cambiamento e pronta a contribuire, a condizione che le scelte pubbliche traducano questa disponibilità in interventi concreti e misurabili.
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