Veneto, rinnovato il Protocollo con la Giustizia: supporto ai tribunali per altri due anni
04/05/2026
La Regione del Veneto rinnova il proprio impegno a sostegno del sistema giudiziario. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore al Bilancio Filippo Giacinti, ha approvato la proroga del Protocollo d’Intesa con il Ministero della Giustizia, la Corte d’Appello e la Procura Generale di Venezia, che consente l’assegnazione temporanea di personale agli Uffici giudiziari del territorio.
Una collaborazione attiva dal 2016
L’accordo rappresenta il proseguimento di una collaborazione istituzionale avviata nel 2016, che negli anni ha garantito un supporto concreto alle attività amministrative e organizzative dei tribunali veneti. Visti i risultati positivi, il Protocollo è stato già rinnovato più volte e ora viene esteso per ulteriori 24 mesi.
Obiettivo: efficienza e sviluppo del territorio
“Favorire un più efficiente funzionamento dell’attività giurisdizionale – ha dichiarato l’assessore Giacinti – significa contribuire allo sviluppo sociale ed economico del territorio, con effetti positivi anche su sicurezza e competitività”.
Il rafforzamento degli uffici giudiziari viene infatti considerato un elemento chiave per garantire tempi più rapidi nella gestione dei procedimenti e un migliore servizio ai cittadini.
Opportunità anche per il personale pubblico
Il Protocollo offre anche un’importante occasione di crescita professionale per i dipendenti coinvolti, che potranno maturare esperienza all’interno degli Uffici giudiziari, valorizzando competenze e favorendo un uso più efficiente delle risorse pubbliche.
La Direzione Organizzazione e Personale della Regione si occuperà della proroga delle assegnazioni in corso e della pubblicazione di nuovi avvisi per raccogliere ulteriori candidature, estendendo la possibilità anche agli enti pubblici del territorio.
Le attività prioritarie
Tra gli ambiti su cui si concentrerà il supporto amministrativo rientrano:
- il sostegno alle cancellerie per ridurre l’arretrato civile e penale;
- la gestione del contenzioso in materia di immigrazione e protezione internazionale;
- le attività di front office per l’utenza;
- i servizi amministrativi legati al funzionamento degli uffici;
- il supporto alle Procure nelle attività amministrative connesse alle indagini.
Il rinnovo dell’intesa conferma così la volontà della Regione di rafforzare il sistema giudiziario locale, migliorando l’efficienza dei servizi e la qualità della risposta ai cittadini.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to