Veneto, tre alloggi Erp per anziani fragili e donne vittime
04/08/2026
Tre alloggi di edilizia residenziale pubblica saranno destinati a progetti sociali nei Comuni di Lendinara, in provincia di Rovigo, e Marostica, nel Vicentino. La Giunta regionale del Veneto ha approvato due accordi di programma che permetteranno di utilizzare gli immobili per sostenere anziani e adulti in condizioni di fragilità socio-sanitaria, oltre a donne vittime di violenza domestica, anche accompagnate da figli minorenni.
Due appartamenti a Lendinara per persone fragili
Il primo intervento riguarda il progetto “Casa Solidale”, promosso dal Comune di Lendinara. Due alloggi comunali saranno riservati a persone con più di sessant’anni e ad adulti parzialmente autosufficienti che affrontano condizioni di fragilità sanitaria o sociale e non possono contare su una rete familiare o amicale adeguata.
Gli appartamenti saranno inseriti in un contesto residenziale nel quale sono già presenti mini alloggi occupati da persone anziane. La scelta punta a favorire la nascita di una comunità solidale, capace di contrastare l’isolamento e creare relazioni di sostegno tra i residenti.
Per gli ospiti saranno predisposti percorsi personalizzati, definiti sulla base delle condizioni individuali e delle necessità quotidiane. Il progetto prevede attività di accompagnamento, monitoraggio e supporto nella gestione della vita domestica, insieme a iniziative orientate alla socializzazione e al mantenimento dell’autonomia.
La sperimentazione consentirà inoltre di sviluppare nuove forme di abitare condiviso, nelle quali l’alloggio pubblico viene integrato con servizi sociali e interventi di prossimità. L’obiettivo è permettere alle persone coinvolte di continuare a vivere in un ambiente domestico, evitando situazioni di solitudine o l’ingresso anticipato in strutture assistenziali.
A Marostica una casa protetta per donne vittime di violenza
Il secondo accordo sostiene il progetto “Casa Sicura – Cantiere Sicurezza e Autonomia”, promosso dal Comune di Marostica insieme all’ATER di Vicenza. Un alloggio Erp sarà trasformato in una struttura protetta destinata ad accogliere donne che hanno subito violenza domestica.
La casa potrà ospitare anche madri con figli minorenni, garantendo un ambiente riservato nel quale avviare un percorso lontano dal contesto di pericolo. Alla disponibilità dell’abitazione saranno affiancati interventi psicologici, sociali ed educativi, costruiti in collaborazione con i servizi territoriali.
Il programma accompagnerà le ospiti verso il recupero dell’autonomia personale, abitativa ed economica. Le attività potranno comprendere orientamento al lavoro, sostegno nella gestione familiare, assistenza per l’accesso ai servizi e supporto durante la ricerca di una sistemazione stabile.
Accordi tra Regione, Comuni, ATER e servizi sociali
I due provvedimenti sono stati adottati nell’ambito della legge regionale 39 del 2017, che disciplina l’edilizia residenziale pubblica in Veneto. Gli accordi permettono di assegnare temporaneamente gli immobili a finalità sociali specifiche, adattando il patrimonio abitativo pubblico ai bisogni rilevati nei territori.
L’assessore regionale al Sociale e all’Abitare, Paola Roma, ha evidenziato il ruolo della casa nei percorsi di recupero della sicurezza e dell’indipendenza. Secondo l’assessore, l’edilizia pubblica deve rappresentare anche uno strumento del welfare locale, capace di accompagnare le persone nelle fasi di maggiore vulnerabilità.
I progetti di Lendinara e Marostica saranno sviluppati attraverso la collaborazione tra amministrazioni comunali, Regione, ATER, servizi sociali e realtà del Terzo settore. Il modello punta a collegare la risposta abitativa con interventi assistenziali personalizzati, evitando che la disponibilità di un appartamento rimanga separata dalle altre esigenze delle persone accolte.
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