Premio Letterario Settembrini 2026: aperte le iscrizioni alla 63ª edizione dedicata al racconto
01/06/2026
Sono ufficialmente aperte le iscrizioni alla 63ª edizione del Premio Letterario “Regione del Veneto – Leonilde e Arnaldo Settembrini – Mestre”, uno dei più prestigiosi e longevi riconoscimenti italiani dedicati al racconto e alla novella. Case editrici e autori interessati potranno presentare le proprie opere entro le ore 12.00 del 3 luglio 2026.
Il concorso, promosso dalla Regione del Veneto, continua a rappresentare un importante punto di riferimento per la narrativa breve italiana, valorizzando una forma letteraria che richiede particolare capacità di sintesi, precisione espressiva e qualità narrativa.
Un premio storico dedicato alla narrativa breve
Giunto alla sua sessantatreesima edizione, il Premio Settembrini vanta una tradizione che attraversa oltre sei decenni di storia culturale italiana. Nato nel 1959 per volontà di Arnaldo Settembrini in memoria della moglie Leonilde, il riconoscimento è diventato nel tempo un appuntamento di rilievo per autori, editori e appassionati di letteratura.
Negli anni Ottanta lo stesso Settembrini affidò alla Regione del Veneto il compito di proseguire e valorizzare l’iniziativa, lasciando in eredità anche Villa Settembrini a Mestre, oggi sede simbolica del premio e testimonianza concreta del legame tra cultura e territorio.
L’invito della Regione Veneto agli autori e agli editori
L’assessore regionale alla Cultura Valeria Mantovan ha sottolineato il valore culturale e partecipativo dell’iniziativa, evidenziando come il Premio Settembrini rappresenti un esempio virtuoso di promozione della letteratura.
Secondo Mantovan, il premio racconta una storia fatta di partecipazione, attenzione alla parola scritta e forte radicamento territoriale. Un percorso che ha consentito, nel corso degli anni, di valorizzare e premiare alcune delle voci più autorevoli della narrativa italiana contemporanea.
L’assessore ha inoltre invitato autori e case editrici a prendere parte all’edizione 2026, contribuendo a mantenere viva una tradizione culturale che continua a rinnovarsi senza perdere la propria identità.
Chi può partecipare al Premio Settembrini 2026
Il concorso è riservato a opere pubblicate in lingua italiana entro il biennio precedente alla scadenza del bando.
Possono essere candidate:
- racconti editi in volume;
- raccolte di racconti pubblicate in un unico libro;
- opere scritte da un singolo autore.
Le candidature dovranno essere inviate alla Direzione regionale Beni, Attività Culturali e Sport secondo le modalità indicate nel bando ufficiale pubblicato dalla Regione del Veneto.
Come si svolgono le selezioni
Il Premio Settembrini si articola in due distinti momenti di valutazione.
La prima fase si svolgerà nel mese di settembre e sarà affidata alla Giuria Tecnica, incaricata di selezionare la terna finalista tra tutte le opere candidate.
La commissione è composta da:
- Giancarlo Marinelli, presidente;
- Matteo Strukul;
- Massimiliano Forza;
- Simona Nobili;
- Maria Grazia Tornisiello.
La fase conclusiva sarà invece affidata a una Giuria Popolare composta da trenta lettori selezionati tra gli abbonati del Teatro Toniolo e le associazioni culturali di Mestre. Saranno proprio loro a decretare il vincitore assoluto dell’edizione 2026.
Premi in denaro e finale al Teatro Toniolo
Il vincitore del Premio Settembrini 2026 riceverà un riconoscimento economico di 4.000 euro, mentre al secondo e al terzo classificato saranno assegnati premi da 1.000 euro ciascuno.
Prima della proclamazione finale è previsto un incontro pubblico con gli autori selezionati, occasione di confronto diretto tra scrittori e lettori.
La cerimonia conclusiva si terrà il 14 novembre 2026 alle ore 18.00 presso il Teatro Toniolo di Mestre, appuntamento che rappresenterà il momento culminante dell’intera manifestazione.
Un riconoscimento che valorizza il racconto italiano
In un panorama editoriale spesso orientato verso il romanzo, il Premio Settembrini continua a distinguersi per l’attenzione dedicata al racconto, genere letterario capace di condensare emozioni, riflessioni e storie in poche pagine senza rinunciare alla profondità narrativa.
La nuova edizione conferma quindi l’impegno della Regione del Veneto nella promozione della cultura e della lettura, sostenendo una tradizione che da oltre sessant’anni contribuisce alla valorizzazione della narrativa italiana e alla scoperta di nuovi talenti letterari.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali.