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Rovigo, 160 studenti analizzano i dati sull’inquinamento da plastica

29/04/2026

Rovigo, 160 studenti analizzano i dati sull’inquinamento da plastica

Centosessanta ragazzi della scuola Casalini di Rovigo hanno partecipato a un laboratorio dedicato all’inquinamento da plastica, con un lavoro che ha unito educazione ambientale, lettura dei dati e riflessione sulle abitudini quotidiane. L’iniziativa, realizzata con Plastic Free e patrocinata dal Comune di Rovigo, sarà presentata tra le attività del Maggio Rodigino 2026, giunto alla nona edizione e quest’anno dedicato al Mediterraneo.

Plastic Free con gli studenti della Casalini

Durante l’incontro, i referenti di Plastic Free Anna Nicoli e Paolo Gasparetto hanno guidato gli studenti in un percorso pensato per far comprendere quanto possa essere pericoloso l’inquinamento da plastica e quali comportamenti concreti possano essere adottati da ciascun cittadino per ridurne l’impatto.

I ragazzi, divisi in quattro gruppi, sono stati accompagnati anche dai giovani della Consulta Provinciale degli Studenti, coordinati dalla professoressa Valeria Vettorato, dalla ricercatrice Istat Susi Osti e dalla psicologa Silvia Cavalieri. Il lavoro ha permesso agli studenti di affrontare i primi passaggi dell’analisi dei dati raccolti sul tema, trasformando le risposte delle classi in tabelle di frequenza e grafici.

Dai questionari ai grafici: così i ragazzi leggono il problema

La parte laboratoriale non si è limitata alla sensibilizzazione ambientale, ma ha portato gli studenti a ragionare anche sul modo in cui le informazioni vengono raccolte, organizzate e presentate. Le risposte fornite dalle diverse classi sono state infatti elaborate in forma di tabelle e grafici, strumenti utili per comprendere i risultati in maniera chiara e corretta.

Il percorso ha messo al centro un aspetto spesso trascurato nelle attività educative: la capacità di interpretare i dati come base per prendere decisioni più consapevoli. Applicata al tema della plastica, questa competenza aiuta i ragazzi a collegare numeri, comportamenti e conseguenze ambientali, soprattutto in riferimento al Mar Mediterraneo, scelto come filo conduttore dell’edizione 2026 del Maggio Rodigino.

Il progetto nel calendario del Maggio Rodigino 2026

Il laboratorio rientra nelle numerose iniziative promosse dalla Consulta Provinciale degli Studenti di Rovigo nell’ambito del Maggio Rodigino, manifestazione pensata come spazio di ascolto, confronto, riflessione e conoscenza. L’edizione di quest’anno dedica particolare attenzione al Mediterraneo, con attività orientate alla riscoperta del valore della comunità civile e alla responsabilità condivisa verso l’ambiente.

Il progetto realizzato alla Casalini si concentra in particolare sulla sostenibilità ambientale e sul problema dell’inquinamento da plastica nel mare, grazie alla collaborazione con Plastic Free. I referenti dell’associazione hanno definito gratificante l’impegno degli studenti, sia sul piano organizzativo sia su quello pratico, ringraziando la dirigente Luciana Zirizzotti, il team dei docenti e in particolare la professoressa Valentina Mantovan, referente del progetto.

Il plauso del Comune e il ruolo degli studenti

All’iniziativa ha partecipato anche il sindaco dei ragazzi, Leonardo Amendola, che ha presentato il progetto nel quadro delle attività svolte dagli studenti durante l’anno scolastico. La sua presenza ha dato ulteriore rilievo al coinvolgimento diretto dei giovani, chiamati non solo ad ascoltare, ma anche a elaborare contenuti, dati e riflessioni da condividere con la comunità.

L’assessore all’Ambiente Andrea Denti ha espresso apprezzamento per il laboratorio, sottolineando il valore del coinvolgimento delle scuole su temi ambientali di grande attualità. Secondo l’amministrazione comunale, l’educazione al rispetto dell’ambiente deve iniziare fin dall’età scolastica, perché proprio nei percorsi formativi si costruiscono consapevolezza, responsabilità e attenzione verso le scelte quotidiane.

L’esperienza alla Casalini mostra come educazione ambientale e competenze analitiche possano procedere insieme: comprendere i dati, organizzarli e leggerli correttamente significa infatti avvicinarsi ai problemi con maggiore lucidità, trasformando la conoscenza in comportamenti più responsabili.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali.