Rovigo, al Museo dei Grandi Fiumi torna “Il Culto delle Acque”
06/10/2026
Il Museo dei Grandi Fiumi di Rovigo ospiterà il 10 e 11 ottobre 2026 una nuova edizione di “Il Culto delle Acque – Le rotte che unirono il Mediterraneo”, appuntamento di living history dedicato agli incontri, agli scambi e alle culture del mondo antico. Oltre 50 rievocatori animeranno per due giornate i campi storici allestiti negli spazi del museo, ricostruendo aspetti della vita quotidiana di Etruschi, Greci, Romani, Liguri e Celti.
Oltre 50 rievocatori nei campi storici
Il filo conduttore dell’edizione 2026 sarà il Mediterraneo inteso come grande spazio di collegamento tra popoli diversi. Attraverso le rotte marittime circolavano merci, materie prime e manufatti, ma anche tecniche, pratiche alimentari, modelli artistici, culti e conoscenze.
La formula scelta è quella della living history, con ricostruzioni storiche pensate per avvicinare il pubblico alle società del passato attraverso un’esperienza diretta. Abiti, oggetti, attività artigianali, alimentazione, commerci e ritualità saranno utilizzati per mostrare concretamente come vivevano e interagivano le comunità del Mediterraneo antico.
I visitatori potranno entrare nei campi storici, incontrare i rievocatori, fare domande e partecipare alle attività didattiche. L’obiettivo è raccontare le civiltà antiche come realtà in continuo contatto tra loro, superando una lettura basata su culture isolate e mettendo invece al centro scambi e contaminazioni.
L’assessore alla Cultura Erika De Luca ha sottolineato il ruolo del Museo dei Grandi Fiumi come luogo di divulgazione e narrazione attiva, evidenziando il valore storico di fiumi e mare quali vie di collegamento tra comunità e territori.
Sabato 10 ottobre tra ceramica, Etruschi e corteo in centro
Sabato 10 ottobre i campi storici saranno aperti dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 21. Alle 11.30 è previsto l’incontro “Dalla terra al fuoco: l’arte della ceramica”, dedicato alle tecniche di lavorazione e cottura dell’argilla e al ruolo della ceramica negli scambi commerciali.
Alle 15.30 sarà la volta di “Gli Etruschi e le rotte del mare”, approfondimento sui collegamenti commerciali mediterranei e sulla circolazione di merci, manufatti e conoscenze. Alle 17 i rievocatori daranno vita a un corteo per le vie del centro di Rovigo.
La giornata proseguirà con Archeoaperitivo e visite guidate alle 18.30, 19 e 19.30. Ogni turno sarà riservato a un massimo di 20 partecipanti e richiederà la prenotazione via mail all’indirizzo [email protected]. Per l’occasione il museo resterà aperto in orario serale fino alle 21.
Domenica spazio a Celti, Liguri, Greci e mondo romano
Domenica 11 ottobre i campi saranno accessibili dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. Il programma inizierà alle 10.30 con un approfondimento sui Celti Cenomani, dedicato a migrazioni, territori e trasformazioni generate dagli incontri tra popolazioni.
Alle 11.30 l’attenzione si sposterà sui Liguri e sulla circolazione di prodotti, tecniche e consuetudini oltre i territori di origine. Alle 15 sarà invece protagonista il mondo greco, con un incontro dedicato ai navigatori, ai mercanti e al ruolo svolto nella diffusione di idee, immagini e modelli culturali nel Mediterraneo.
Alle 16 è prevista una visita guidata teatralizzata all’interno delle sale del museo, mentre alle 16.30 l’appuntamento “Mercurio e i commerci” approfondirà il rapporto tra religione e vita quotidiana nel mondo romano, con la rappresentazione di un rito dedicato alla divinità legata ai viaggiatori e agli scambi.
Per entrambe le giornate dell’evento è previsto un biglietto ridotto di 5 euro per l’ingresso al Museo dei Grandi Fiumi.
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