Rovigo, dal 10 settembre 34 corse bus per il polo Q200 Censer
02/09/2026
Dal 10 settembre entrerà in funzione a Rovigo un servizio autobus potenziato con 34 corse giornaliere dalle 7 alle 18 e collegamenti diretti tra la stazione ferroviaria, il centro cittadino, l’ospedale e il polo universitario Q200 Censer. Il nuovo assetto coinvolgerà le linee urbane 1 e 1/, con orari riorganizzati per migliorare le coincidenze ferroviarie e rispondere alle esigenze degli studenti in concomitanza con l’avvio delle attività didattiche del nuovo anno accademico.
Due linee per collegare stazione, centro, ospedale e università
Il piano è stato presentato il 1° settembre in Comune ed è il risultato della collaborazione tra Comune di Rovigo, Provincia, CUR, Q200 Censer, Fondazione Cariparo e BusItalia Veneto. L’obiettivo è trasformare quello che era principalmente un collegamento dedicato al polo universitario in un servizio stabile maggiormente integrato con la rete urbana.
Le linee 1 e 1/ toccheranno alcuni dei principali punti di interesse della città, assicurando nell’arco della giornata 34 passaggi complessivi. La programmazione è stata studiata considerando sia gli orari delle lezioni sia gli arrivi e le partenze dei treni, così da agevolare soprattutto gli studenti pendolari che raggiungono Rovigo con il trasporto ferroviario.
Il sindaco Valeria Cittadin ha indicato nel nuovo servizio uno strumento per rafforzare il ruolo universitario della città e ridurre le distanze tra le principali infrastrutture di trasporto e la cittadella degli studi.
BusItalia punta sugli autobus elettrici
Il potenziamento si inserisce anche nel percorso di trasformazione del trasporto pubblico locale verso mezzi a minore impatto ambientale. L’amministratore delegato e direttore generale di BusItalia Veneto, Marco Trotta, ha ricordato gli investimenti realizzati dall’azienda per il rinnovo della flotta.
BusItalia ha investito oltre 10 milioni di euro per modificare l’assetto del servizio, mettendo a disposizione autobus elettrici e realizzando le relative infrastrutture di ricarica nella sede di via Petrarca. Il nuovo collegamento con Q200 Censer viene quindi inserito in una strategia più ampia dedicata alla mobilità sostenibile cittadina.
L’assessore alla Mobilità Michele Aretusini ha evidenziato il lavoro tecnico svolto con i diversi soggetti coinvolti per costruire orari compatibili con le esigenze universitarie e con il sistema ferroviario, puntando al tempo stesso a ridurre l’utilizzo dell’auto privata.
Il collegamento accompagna la crescita del Q200 Censer
Il potenziamento assume particolare rilievo anche in relazione allo sviluppo del campus universitario Q200 Censer. L’amministratore unico Daniele Perazzolo, intervenuto anche in rappresentanza della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, ha collegato il nuovo servizio ai futuri programmi di crescita del complesso e al rafforzamento dei rapporti tra il polo universitario e il resto della città.
La presidente del CUR, Maria Cristina Acquaviva, ha sottolineato come l’accessibilità sia uno degli elementi che incidono sull’attrattività di una sede universitaria, soprattutto per gli studenti provenienti da altri territori.
Anche il vicepresidente della Provincia di Rovigo, Edoardo Lubian, ha evidenziato il ruolo della collaborazione tra enti nella crescita infrastrutturale e logistica del polo. Il servizio entrerà ufficialmente in funzione il 10 settembre 2026, in coincidenza con la ripresa delle attività universitarie, offrendo per l’intera giornata un collegamento tra il Q200 Censer e i principali nodi urbani di Rovigo.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to