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Veneto, Agenda Digitale 2030: parte il confronto sul territorio

01/09/2026

Veneto, Agenda Digitale 2030: parte il confronto sul territorio

La Regione Veneto avvia il percorso per definire la nuova Agenda Digitale regionale 2026-2030. La Giunta ha approvato, su proposta dell’assessore all’Agenda Digitale Filippo Giacinti, le modalità con cui saranno aggiornate le Linee Guida: da settembre partiranno cinque eventi territoriali e una serie di incontri con cittadini, imprese, lavoratori, studenti, istituzioni, università, esperti e stakeholder. I contributi raccolti serviranno a costruire il documento programmatico che stabilirà obiettivi e azioni regionali nel campo della trasformazione digitale.

Cinque ambiti per costruire l’Agenda Digitale del Veneto

Il percorso partecipativo sarà organizzato attorno a cinque grandi aree tematiche: Veneto delle Persone e delle Comunità; Veneto della Salute e della Qualità della Vita; Veneto della Competitività e del Lavoro; Veneto dei Territori Attrattivi e Connessi; Veneto Sostenibile e Capace di Governare il Futuro.

Per ciascun ambito sarà organizzato un appuntamento territoriale. Gli incontri comprenderanno una sessione plenaria, riservata al confronto sulle scelte istituzionali e strategiche, e una parte tecnico-operativa suddivisa in tre tavoli di lavoro paralleli. In questa seconda fase gli stakeholder potranno presentare esigenze, proposte e valutazioni utili alla costruzione delle future politiche regionali.

Il confronto non resterà limitato agli incontri istituzionali. La Regione prevede iniziative aperte nei diversi territori, coinvolgendo piazze, scuole, università e incubatori. Saranno organizzati anche focus group con esperti e professionisti che studiano lo sviluppo e l’impatto delle nuove tecnologie.

Servizi pubblici, imprese e competenze tra le priorità

Secondo l’assessore Filippo Giacinti, la nuova Agenda dovrà affrontare la trasformazione digitale come un tema trasversale alle politiche regionali. Gli interventi interesseranno infatti servizi pubblici, formazione, competenze professionali, competitività delle imprese, lavoro, salute, mobilità e sostenibilità.

Il percorso punta a individuare sia le opportunità offerte dalle tecnologie sia le esigenze che emergono direttamente da cittadini e attività produttive. L’obiettivo dichiarato è costruire una strategia nella quale innovazione e digitalizzazione siano collegate alle condizioni concrete dei territori e alla capacità delle persone di utilizzare nuovi strumenti e servizi.

I contributi raccolti saranno trasformati in schede programmatiche, nelle quali verranno definiti gli scenari di sviluppo digitale del Veneto, gli obiettivi da raggiungere e le azioni necessarie per realizzarli. Le schede resteranno aperte alla partecipazione di cittadini e stakeholder prima della stesura definitiva delle Linee Guida.

Dall’intelligenza artificiale alla gestione dei dati

La strategia regionale prenderà come riferimento anche il quadro normativo e programmatico europeo. Tra i documenti indicati dalla Regione figura il Programma strategico per il Decennio Digitale 2030, che individua obiettivi legati alle competenze, alle infrastrutture, alla digitalizzazione delle imprese e ai servizi pubblici.

Un altro riferimento sarà l’Artificial Intelligence Act, attraverso il quale l’Unione europea disciplina lo sviluppo e l’utilizzo dei sistemi di intelligenza artificiale adottando un modello basato sul livello di rischio e sulla tutela dei diritti fondamentali.

La Regione richiama inoltre il Data Governance Act, dedicato alla condivisione e alla valorizzazione dei dati secondo criteri di sicurezza, trasparenza e affidabilità. Questi elementi dovranno essere tradotti nella programmazione regionale tenendo conto delle caratteristiche economiche e sociali del Veneto.

Il documento finale passerà dalla Giunta regionale

Al termine della fase di ascolto sarà elaborato il documento “Linee Guida dell’Agenda Digitale del Veneto 2030”. Il testo raccoglierà i risultati degli incontri territoriali, dei tavoli tecnici e dei focus group e sarà successivamente sottoposto all’approvazione della Giunta regionale.

Il coordinamento dell’intero percorso sarà affidato alla Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS affidamento servizi e forniture ICT della Regione. La partecipazione viene indicata dall’amministrazione come uno degli elementi portanti del processo, con l’intento di costruire una strategia digitale capace di collegare innovazione tecnologica, servizi ai cittadini e sviluppo delle imprese.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.