Rovigo, Festival Vie dell’Ambra: Polonia ospite dal 7 novembre
31/08/2026
Dal 7 al 15 novembre Rovigo e il Polesine torneranno al centro dell’antica rotta che collegava il Baltico al Mediterraneo con la terza edizione del Festival Internazionale “Sulle Vie dell’Ambra”. La Polonia sarà il Paese ospite del 2026 e accompagnerà un programma di nove giorni tra archeologia, scienza, musica, design, teatro, gastronomia e incontri culturali. Il tema scelto è “Ambra oro del Baltico e del Polesine”, mentre la prima presentazione pubblica dell’edizione è prevista il 7 settembre alla Mostra del Cinema di Venezia.
La Polonia protagonista dell’edizione 2026
Il Festival è promosso dalla Fondazione per lo Sviluppo del Polesine con il sostegno della Regione del Veneto, del Comune di Rovigo e della Fondazione Cariparo. La manifestazione mantiene la propria sede principale al Museo dei Grandi Fiumi, utilizzando l’ambra come filo conduttore per raccontare gli antichi rapporti commerciali e culturali tra l’Europa settentrionale e l’area mediterranea.
La partecipazione polacca sarà particolarmente ampia. A Rovigo sono attesi diplomatici, artisti, designer, musicisti, archeologi, studiosi, artigiani e docenti universitari, coinvolti in mostre, laboratori, conferenze, concerti e spettacoli.
Tra gli appuntamenti annunciati figurano una sfilata degli stilisti polacchi Jola Sloma e Mirek Trymbulak e laboratori dedicati alla lavorazione dell’ambra baltica con Robert Pytlos, coordinatore del settore dell’ambra per il Comune di Danzica ed esperto di gemmologia e gioielleria.
Rovigo alla fiera Amberif di Danzica dal 2 al 4 ottobre
Una delle principali novità riguarda il rapporto con AMBERIF, la Fiera Internazionale dell’ambra e della gioielleria di Danzica. Dal 2 al 4 ottobre una delegazione del Festival parteciperà alla manifestazione polacca, considerata uno degli appuntamenti europei di riferimento per il settore.
La presenza a Danzica permetterà agli organizzatori rodigini di incontrare istituzioni, operatori culturali, imprese e professionisti, rafforzando le relazioni internazionali costruite nelle precedenti edizioni.
La collaborazione avrà anche un risultato visibile per il pubblico italiano: durante il Festival arriverà infatti a Rovigo una selezione di gioielli provenienti da Amberif. Le creazioni saranno esposte al Museo dei Grandi Fiumi per tutta la durata della manifestazione, offrendo uno sguardo sulla produzione contemporanea legata all’ambra baltica.
Dalla Camera d’Ambra alla cucina tradizionale polacca
Il calendario comprenderà incontri sulla letteratura polacca curati dall’Università Ca’ Foscari di Venezia, un concerto dedicato alla tradizione musicale del Paese e una cooking class incentrata sulla gastronomia polacca.
Tra le proposte figura inoltre una ricostruzione immersiva della Camera d’Ambra e dell’altare d’ambra della Chiesa di Santa Brigida di Danzica. Il programma coinvolgerà anche università e istituzioni culturali polacche attraverso conferenze e appuntamenti scientifici.
L’edizione 2026 introdurrà inoltre il progetto “In cammino”, dedicato ai pellegrinaggi lungo la Via Romea Germanica e la Via Romea Strata. L’iniziativa approfondirà la trasformazione degli antichi itinerari dell’ambra, passati nel Medioevo dalla funzione commerciale a quella di collegamento utilizzato anche dai pellegrini.
Prima presentazione il 7 settembre alla Mostra di Venezia
Il percorso di avvicinamento alla manifestazione inizierà lunedì 7 settembre alle 19 nello Spazio Regione Veneto/Veneto Film Commission all’Hotel Excelsior del Lido, nell’ambito dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
Un secondo appuntamento è fissato per il 29 ottobre a Rovigo. In mattinata Palazzo Nodari ospiterà la presentazione istituzionale del programma, mentre nel pomeriggio alla gelateria Godot sarà presentato un gelato appositamente ideato per richiamare colori, profumi e suggestioni dell’ambra.
Durante i nove giorni del Festival saranno coinvolti, oltre al Museo dei Grandi Fiumi, la Camera di Commercio, il Tempio della Rotonda, la Chiesa di San Bartolomeo e il Conservatorio Francesco Venezze. Il calendario comprenderà anche attività per le scuole e il convegno scientifico internazionale “Dal Baltico al Po. L’ambra nella Protostoria europea”, organizzato dal CPSSAE con studiosi italiani e stranieri.
Per la direttrice artistica Elisabetta Brusa, la presenza del Festival all’interno di un museo permette di trasformare uno spazio dedicato alla conservazione in un luogo di produzione culturale e relazioni internazionali. L’assessora alla Cultura di Rovigo Erika De Luca ha invece evidenziato il valore della collaborazione con la Polonia e Danzica nel rafforzare il ruolo della città come punto di incontro tra il patrimonio del Baltico e quello del Polesine.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali.