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Rovigo, maxi controlli interforze in città: espulsioni, Daspo urbani e un arresto

25/05/2026

Rovigo, maxi controlli interforze in città: espulsioni, Daspo urbani e un arresto

Controlli straordinari, provvedimenti di prevenzione, espulsioni e un arresto eseguito dalla Squadra Mobile. È il bilancio delle attività messe in campo dalla Polizia di Stato di Rovigo negli ultimi dieci giorni nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio disposti dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

L’operazione è stata coordinata dal Questore Antonino De Santis con il coinvolgimento della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale di Rovigo, insieme agli equipaggi della Polstrada e del Reparto Prevenzione Crimine di Padova.

Controllate 253 persone e 149 veicoli

I servizi interforze hanno interessato diverse aree del territorio comunale con particolare attenzione al contrasto dei reati predatori, dello spaccio di droga, dell’immigrazione clandestina e dei fenomeni criminali legati agli ambienti giovanili.

Nel corso delle verifiche sono state controllate complessivamente 253 persone e 149 veicoli.

Gli agenti hanno inoltre effettuato accertamenti in dieci esercizi pubblici senza riscontrare irregolarità amministrative.

Due persone sono state trovate in possesso di sostanze stupefacenti per uso personale e successivamente segnalate alla Prefettura di Rovigo secondo quanto previsto dal Dpr 309 del 1990.

Daspo urbani e divieti di ritorno

Al termine dell’istruttoria svolta dalla Divisione Anticrimine della Questura, il Questore ha emesso due avvisi orali, due divieti di ritorno nel Comune di Rovigo e due provvedimenti di divieto di accesso ai pubblici esercizi e ai locali di pubblico trattenimento.

I cosiddetti Daspo urbani, previsti dall’articolo 13 bis del decreto legge 14 del 2017, vietano ai destinatari di frequentare o sostare nelle immediate vicinanze di locali pubblici ritenuti sensibili per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Durante i controlli sono state elevate anche tre sanzioni per violazioni al Codice della Strada.

Due stranieri trasferiti nei Cpr

Nell’ambito delle attività legate al contrasto dell’immigrazione irregolare, un cittadino colombiano è stato accompagnato al Centro di permanenza per il rimpatrio di Milano Corelli, mentre un cittadino marocchino è stato trasferito al Cpr di Bari Palese.

Per un cittadino originario della Sierra Leone, irregolare sul territorio nazionale, il Questore ha disposto l’ordine di lasciare l’Italia entro sette giorni in seguito al decreto di espulsione emesso dal Prefetto di Rovigo.

In carcere un 60enne condannato per maltrattamenti

Tra le attività svolte negli ultimi giorni figura anche l’esecuzione di un’ordinanza emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Venezia nei confronti di un uomo di 60 anni residente in provincia di Rovigo.

L’uomo era stato condannato dal Tribunale di Rovigo a due anni e un mese di reclusione per maltrattamenti e lesioni ai danni dell’ex moglie, fatti avvenuti tra il 2017 e il 2020 e accertati dal Commissariato di Adria.

Revocato il beneficio dell’affidamento in prova ai servizi sociali, il 60enne è stato rintracciato dagli investigatori della Squadra Mobile e accompagnato nella casa circondariale di Rovigo.

La Questura ha annunciato che i servizi straordinari di controllo del territorio proseguiranno anche nelle prossime settimane con il coinvolgimento di tutte le forze di polizia presenti sul territorio provinciale.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to