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Veneto, il cordoglio dell’assessore Venturini per la scomparsa del professor Mario Spagnesi

27/04/2026

Veneto, il cordoglio dell’assessore Venturini per la scomparsa del professor Mario Spagnesi

La scomparsa del professor Mario Spagnesi lascia un segno profondo nel mondo della ricerca scientifica e della tutela ambientale italiana. A ricordarne il profilo e il valore del percorso umano e professionale è l’assessore all’Ambiente della Regione del Veneto Elisa Venturini, che ha espresso il cordoglio dell’amministrazione regionale per la morte di una figura considerata per decenni un punto di riferimento nel campo della conservazione della natura.

Nel messaggio diffuso dalla Regione, Venturini sottolinea come con la scomparsa di Spagnesi venga meno una presenza autorevole, capace di coniugare ricerca, visione istituzionale e impegno concreto nella gestione del territorio. Il suo nome resta infatti legato a una lunga attività dedicata allo studio della fauna selvatica, alla protezione della biodiversità e alla costruzione di un dialogo stabile tra conoscenza scientifica e politiche ambientali.

Un lungo impegno per la fauna selvatica e la conservazione della natura

Nel ricordo dell’assessore emerge soprattutto il ruolo svolto da Mario Spagnesi nel campo della conservazione ambientale, dove ha operato con continuità e dedizione. Il suo lavoro si è concentrato in particolare sullo studio della fauna selvatica e sulla gestione degli equilibri naturali, contribuendo a rafforzare nel tempo un approccio fondato sul rigore scientifico e sulla responsabilità pubblica.

Venturini richiama il valore di un impegno che non si è limitato al piano accademico, ma che ha inciso anche sulla costruzione di strumenti e orientamenti per la tutela concreta del patrimonio naturale. In questa prospettiva, la figura di Spagnesi viene letta come quella di uno studioso capace di trasformare la ricerca in supporto reale alle politiche di protezione dell’ambiente.

La guida dell’Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica

Uno dei passaggi più significativi della sua carriera è rappresentato dalla lunga direzione dell’Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica, oggi confluito in Ispra. Spagnesi è rimasto alla guida dell’ente per ventitré anni, un periodo che l’assessore definisce importante per il coordinamento tra ricerca scientifica e strategie di tutela della biodiversità, sia in ambito nazionale sia sul piano internazionale.

La sua direzione viene ricordata come una fase nella quale la conoscenza tecnica ha trovato una traduzione concreta nella definizione di politiche ambientali più strutturate. È in questo intreccio tra studio, osservazione e funzione pubblica che si colloca gran parte dell’eredità lasciata dal professore.

Pubblicazioni, incarichi tecnici e spirito di servizio

Accanto alla guida dell’Istituto, il ricordo di Venturini insiste anche sull’ampiezza del contributo scientifico di Spagnesi, testimoniato dalle numerose pubblicazioni che restano come patrimonio per studiosi, operatori e istituzioni impegnate nella tutela ambientale. Ma a essere sottolineato è anche il suo spirito di servizio, espresso attraverso la partecipazione a commissioni tecniche e organismi di vigilanza ambientale.

Si tratta di un aspetto rilevante, perché restituisce l’immagine di uno studioso che ha scelto di mettere le proprie competenze a disposizione non soltanto della ricerca, ma anche dei processi decisionali e di controllo legati alla salvaguardia del territorio. Una presenza discreta ma incisiva, che ha accompagnato per anni il lavoro delle istituzioni ambientali.

Il messaggio di vicinanza alla famiglia

Nel suo messaggio, Elisa Venturini ha voluto infine rivolgere un pensiero personale e istituzionale alla moglie Liliana, esprimendo vicinanza e cordoglio a nome dell’amministrazione regionale. A lei e a tutta la famiglia, ha scritto l’assessore, vanno i pensieri e le più sentite condoglianze per la perdita del loro caro.

Il saluto della Regione del Veneto consegna così il ritratto di una figura che ha segnato in modo importante il mondo della ricerca naturalistica e della tutela della fauna, lasciando un’eredità fatta di studio, responsabilità pubblica e attenzione costante ai temi della biodiversità e della conservazione.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to