Rovigo, scuole: conclusi lavori PNRR per oltre 11 milioni
17/09/2026
La Provincia di Rovigo ha completato nove interventi PNRR sugli edifici scolastici, per un investimento complessivo di 11.155.294,04 euro. I lavori principali sono stati terminati in tempo per l’avvio dell’anno scolastico, iniziato in Veneto giovedì 10 settembre, consentendo il rientro degli studenti in aule, palestre e spazi sottoposti a interventi di sicurezza, efficientamento energetico, adeguamento sismico e manutenzione straordinaria.
Oltre 11 milioni tra sicurezza, palestre e miglioramento sismico
Tra gli interventi realizzati figurano lavori per 1.147.058,79 euro destinati alla sicurezza e alla riqualificazione energetica delle facciate della sede e della succursale dell’istituto De Amicis di Rovigo.
Un ulteriore milione di euro è stato utilizzato per opere di prevenzione incendi e sicurezza che hanno interessato diversi istituti provinciali: il Bocchi e il Maddalena di Adria, il Bari e l’Einaudi di Badia, il Munari di Castelmassa, oltre al De Amicis, al Munerati e al Viola Marchesini di Rovigo.
Un capitolo consistente del programma riguarda le palestre scolastiche. Circa 2,4 milioni di euro sono stati impiegati per il miglioramento sismico e la messa in sicurezza delle strutture sportive collegate a diversi istituti di Rovigo e Adria, tra cui De Amicis, Marchesini, Liceo classico Celio Roccati, ITIS Viola, Munerati e Liceo scientifico Galilei.
Interventi al Bocchi, Bari, Viola e Celio Roccati
All’istituto Bocchi sono stati destinati 1,2 milioni di euro per la manutenzione straordinaria della copertura, il rifacimento dei soffitti dell’ultimo piano e la sostituzione parziale dei serramenti. Nello stesso edificio sono stati investiti altri 270mila euro per l’adeguamento statico dei solai e il rifacimento dei soffitti al piano terra.
Il programma ha inoltre previsto 1.413.153,20 euro per il miglioramento sismico dell’istituto Bari e 1.625.082,05 euro per lavori di miglioramento sismico e sanificazione dei calcestruzzi a vista al Viola.
Al Celio Roccati l’investimento ha raggiunto 1,6 milioni di euro per la sostituzione della copertura e degli orizzontamenti. Al Maddalena sono stati invece impiegati 500mila euro per il rifacimento delle batterie di servizi igienico-sanitari.
Il completamento delle opere ha richiesto agli uffici provinciali di Palazzo Celio di rispettare un calendario particolarmente serrato, con l’obiettivo di rendere disponibili gli spazi interessati prima del ritorno in classe. Gli interventi hanno riguardato componenti differenti degli edifici, dalle strutture portanti agli impianti, fino ai servizi utilizzati quotidianamente da studenti e personale scolastico.
Restano alcuni lavori al Celio-Roccati e all’ITIS di Rovigo
Non tutte le lavorazioni presenti negli istituti risultano però terminate. Al Celio-Roccati studenti e insegnanti dovranno convivere ancora con alcuni cantieri presenti in una porzione dell’edificio. Si tratta di opere che non rientrano nel programma PNRR e che derivano da finanziamenti precedenti.
Qualche disagio è previsto anche all’ITIS di Rovigo. Negli spogliatoi della palestra devono infatti essere ancora montate porte e apparecchi sanitari: secondo quanto comunicato dalla Provincia, la conclusione di queste lavorazioni è stata rallentata da ritardi imprevisti nella fornitura dei materiali.
Il presidente della Provincia di Rovigo Enrico Ferrarese ha ricordato come l’edilizia scolastica rientri tra le competenze delle Province, evidenziando il lavoro svolto dagli uffici per rispettare le scadenze previste. L’amministrazione sottolinea che il programma ha permesso di mettere a disposizione di migliaia di studenti strutture rinnovate e adeguate agli standard di sicurezza previsti per lo svolgimento delle attività didattiche.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali.