Caricamento...

Rovigo365 Logo Rovigo365

Veneto, 3,55 milioni contro la siccità e proroga nel Bellunese

06/08/2026

Veneto, 3,55 milioni contro la siccità e proroga nel Bellunese

Il Consiglio dei Ministri ha dichiarato per dodici mesi lo stato di emergenza legato alla grave crisi idrica in Veneto, stanziando 3 milioni e 550mila euro dal Fondo per le emergenze nazionali. Il Governo ha inoltre prorogato di un anno lo stato di emergenza nei Comuni bellunesi di Borca di Cadore e San Vito di Cadore, colpiti da eventi atmosferici eccezionali.

Fondi per autobotti e approvvigionamento idropotabile

Le risorse assegnate al Veneto saranno utilizzate per sostenere le prime misure necessarie a fronteggiare il deficit idrico. Tra gli interventi indicati dalla Regione figurano la gestione delle autobotti, le operazioni straordinarie sui corsi d’acqua e le attività destinate a garantire la continuità dell’approvvigionamento potabile.

Lo stanziamento potrà finanziare anche azioni urgenti per prevenire interruzioni del servizio e contenere le conseguenze della riduzione delle disponibilità idriche sui territori maggiormente esposti. La priorità dichiarata dall’Amministrazione regionale resta la tutela dell’acqua destinata al consumo umano, con un monitoraggio costante delle reti, delle fonti e delle situazioni locali di maggiore difficoltà.

«La dichiarazione dello stato di emergenza rappresenta una risposta importante a una situazione eccezionale che il Veneto sta affrontando», ha dichiarato l’assessore regionale all’Ambiente Elisa Venturini. Secondo l’esponente della Giunta, i 3,55 milioni di euro consentiranno di coprire le spese iniziali e di intervenire con maggiore rapidità nei punti in cui la carenza d’acqua rischia di creare problemi per cittadini e comunità.

Estate 2026 tra temperature record e poche piogge

La crisi è collegata alla combinazione tra caldo persistente e precipitazioni insufficienti. Sulla base dei dati regionali richiamati dall’assessore, la prima parte dell’estate 2026 risulta la più calda registrata in Veneto dal 1992, anno dal quale sono disponibili rilevazioni omogenee e continuative.

All’anomalia termica si è aggiunta una delle fasi meno piovose della serie osservata. La scarsità delle precipitazioni ha ridotto la disponibilità della risorsa nei corsi d’acqua, nelle falde e nei sistemi di approvvigionamento, aumentando la pressione sulle infrastrutture e rendendo necessari interventi straordinari.

Il quadro viene seguito dagli uffici regionali insieme ai gestori del servizio idrico, agli enti territoriali e agli altri soggetti coinvolti. Il coordinamento dovrà permettere di individuare rapidamente le aree in sofferenza e stabilire le priorità nell’impiego delle risorse assegnate dal Governo.

Prorogata l’emergenza a Borca e San Vito di Cadore

Accanto alle misure per la siccità, il Consiglio dei Ministri ha disposto la proroga annuale dello stato di emergenza per Borca di Cadore e San Vito di Cadore. I due Comuni della provincia di Belluno erano stati interessati da fenomeni meteorologici di particolare intensità, che avevano richiesto interventi urgenti e l’attivazione delle procedure nazionali di protezione civile.

La proroga consentirà di proseguire le attività ancora necessarie per la messa in sicurezza, il ripristino delle infrastrutture e la gestione delle conseguenze degli eventi atmosferici. Regione ed enti locali potranno così completare gli interventi già avviati e programmare le ulteriori opere previste nei territori colpiti.

Venturini ha espresso apprezzamento per le decisioni assunte dal Governo, sottolineando che la Regione continuerà a seguire quotidianamente sia l’emergenza idrica sia le situazioni ancora aperte nel Bellunese. L’obiettivo operativo sarà garantire risposte tempestive, salvaguardare il servizio idropotabile e ridurre i rischi per le comunità interessate.

Fabiana Fissore Avatar
Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali.