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Terme e Colli Euganei, 4,5 milioni per il nuovo piano turistico

28/09/2026

Terme e Colli Euganei, 4,5 milioni per il nuovo piano turistico

La destinazione “Terme e Colli Euganei” entra nella fase operativa del nuovo programma strategico di marketing territoriale. A Teolo è stato approvato l’Accordo quadro di cooperazione che definirà ruoli, strumenti e azioni per rilanciare l’area, insieme alle Linee Guida programmatiche e strategiche. La Regione del Veneto ha previsto 4,5 milioni di euro per il triennio 2026-2028, pari a 1,5 milioni all’anno.

Sedici Comuni coinvolti nel nuovo modello di destinazione

Il progetto interessa 16 Comuni e comprende il bacino termale, il Parco dei Colli Euganei e i borghi inseriti nella Riserva della Biosfera MAB UNESCO. Teolo svolge il ruolo di Comune capofila.

All’incontro hanno partecipato l’assessore regionale Filippo Giacinti, delegato allo sviluppo del marketing territoriale dell’area, i rappresentanti dei Comuni, la Camera di Commercio di Padova, la Fondazione Turismo Padova Terme e Colli Euganei, le associazioni di categoria e il mondo imprenditoriale.

L’Accordo definisce una governance condivisa. La Regione del Veneto avrà il ruolo di coordinatore strategico generale e finanziatore; l’Organizzazione di Gestione della Destinazione assicurerà indirizzo e rappresentanza delle componenti pubbliche e private; la Fondazione Turismo sarà il soggetto attuatore, mentre la Camera di Commercio garantirà il collegamento con il sistema delle imprese.

Sette linee di azione per turismo e promozione internazionale

Il programma individua sette direttrici principali: ricerca e conoscenza; diversificazione e destagionalizzazione; governance e struttura; creazione di esperienze e itinerari commercializzabili; promozione e marketing internazionale; rigenerazione urbana e qualità del territorio; organizzazione di eventi.

L’obiettivo è aumentare la permanenza media dei visitatori, distribuire meglio i flussi turistici durante l’anno e rafforzare la componente internazionale. Il piano punta inoltre a trasformare le risorse già presenti sul territorio in prodotti ed esperienze facilmente riconoscibili e commercializzabili.

Secondo l’assessore Giacinti, la priorità è mettere a sistema progetti e risorse già esistenti, coordinando finanziamenti regionali ed europei con le iniziative dei Comuni, delle imprese e degli operatori turistici.

Terme e Colli Euganei come “longevity destination”

Uno degli elementi centrali del programma è la costruzione di una vera e propria “longevity destination”, capace di integrare benessere, salute, natura, cultura ed enogastronomia.

La strategia punta a collegare l’acqua termale e la sua funzione terapeutica con il patrimonio ambientale dei Colli, le produzioni locali, le attività outdoor, l’arte, l’architettura e una fruizione più lenta del territorio.

L’impostazione vuole quindi intercettare anche una domanda turistica più giovane e internazionale, orientata alla prevenzione, alla rigenerazione personale e alle esperienze legate alla qualità della vita.

Destination Manager e nuovo Piano strategico

Nel medio periodo sono previste diverse azioni operative: la definizione del Piano strategico di destinazione, l’individuazione di un Destination Manager, il coinvolgimento di un advisor per monitorare l’attuazione, uno studio di impatto economico e il rafforzamento del sistema di raccolta e analisi dei dati.

È prevista anche una revisione dell’assetto di governo dell’ODG, con l’obiettivo di rendere più efficace il coordinamento tra i diversi soggetti coinvolti.

Già nel breve periodo partiranno attività di comunicazione e promozione, interventi per lo sviluppo di club di prodotto e reti d’impresa, il proseguimento del progetto Smart Tourism Destination e il coordinamento con le iniziative già programmate da Comuni ed enti territoriali.

Il presidente dell’OGD Terme e Colli Euganei, Matteo Turetta, ha sottolineato che il percorso parte da una base già strutturata, composta da strumenti di pianificazione, infrastrutture digitali e dati sui flussi turistici. Il nuovo programma dovrà quindi aggiornare e integrare quanto già realizzato, trasformandolo in una strategia unitaria per l’intera destinazione.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to