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Veneto, 73 produzioni sostenute dal 2023 e 4 milioni nel 2026

07/09/2026

Veneto, 73 produzioni sostenute dal 2023 e 4 milioni nel 2026

Il Veneto rafforza la propria presenza nell’industria audiovisiva con 73 produzioni sostenute dal 2023 e quasi 4 milioni di euro investiti nel 2026. I dati sono stati presentati nello Spazio della Regione del Veneto alla Mostra del Cinema di Venezia durante l’incontro dedicato alla Fondazione Veneto Film Commission, con un bilancio delle attività svolte e delle strategie previste per attrarre nuove produzioni, sostenere le imprese locali e ampliare le opportunità professionali nel settore.

Nel 2025 assistite 17 produzioni nazionali e internazionali

Nel corso del 2025 la Fondazione Veneto Film Commission ha fornito assistenza a 17 importanti produzioni italiane e straniere. Tra i titoli citati figurano “The Dog Stars” di Ridley Scott, che ha coinvolto circa 500 professionisti, “Star Wars – Kitbash” e “The Beauty”.

Parallelamente sono cresciute anche le produzioni legate direttamente al territorio veneto. “Le Città di Pianura” di Francesco Sossai è stato presentato a Cannes e al Toronto International Film Festival, raggiungendo un incasso di 2,5 milioni di euro al botteghino. Cinque opere hanno partecipato alla Mostra del Cinema di Venezia, tra cui “Duse” in concorso, mentre “Primavera” di Damiano Michieletto ha ottenuto un riconoscimento internazionale a Chicago.

Il database regionale della Veneto Film Commission conta oggi oltre 2.300 professionisti, oltre a centinaia di location registrate e disponibili per le produzioni interessate a girare sul territorio.

Nuovo Fondo Sviluppo da 100mila euro

Tra gli strumenti presentati figura il nuovo Fondo Sviluppo Opere Audiovisive, con una dotazione di 100mila euro. Le domande possono essere presentate dal 1° settembre al 13 ottobre 2026, con l’assistenza tecnico-amministrativa di Unioncamere Veneto.

Il fondo è pensato per sostenere le imprese nelle fasi iniziali dei progetti audiovisivi, favorendo lo sviluppo delle idee prima dell’avvio effettivo della produzione. L’obiettivo dichiarato dalla Regione è aumentare la capacità delle realtà venete di arrivare sui mercati internazionali e costruire coproduzioni competitive.

Durante l’incontro è stato inoltre fatto il punto sul Fondo Location Scouting da 50mila euro. Secondo i dati presentati, circa l’80% delle risorse legate a questo strumento viene reinvestito direttamente nel sistema ricettivo ed economico locale.

Formazione audiovisiva, 1,5 milioni con i fondi FSE

La crescita del settore passa anche attraverso la formazione. Nel 2025 la Regione del Veneto ha sostenuto progetti legati alle competenze audiovisive attraverso risorse FSE per circa 1,5 milioni di euro.

È stata inoltre annunciata la conclusione del progetto europeo Erasmus+ Green Skills for Cinema and Audiovisual Producers, dedicato allo sviluppo di competenze connesse alla sostenibilità nelle produzioni cinematografiche e audiovisive.

Prosegue anche la collaborazione con il polo dell’Isola di San Servolo e con il Centro Sperimentale di Cinematografia, nell’ambito di una rete che punta a collegare formazione, produzione e sviluppo professionale.

Mantovan: il Veneto vuole essere un luogo dove il cinema nasce

L’assessore regionale alla Cultura Valeria Mantovan ha spiegato che l’obiettivo della strategia regionale è costruire una filiera audiovisiva capace di generare lavoro, attrarre produzioni e sostenere la crescita delle imprese venete. Secondo l’assessore, il territorio deve essere considerato non soltanto come location per produzioni esterne, ma anche come luogo nel quale sviluppare nuove opere e nuove competenze.

All’incontro hanno partecipato anche Santo Romano, direttore dell’Area Politiche Economiche, Capitale Umano, Programmazione Comunitaria, Cultura e Turismo della Regione del Veneto, Luigi Bacialli, presidente della Fondazione Veneto Film Commission, e Jacopo Chessa, direttore della VFC e presidente di Italian Film Commissions.

Bacialli ha sottolineato la necessità di aiutare le imprese locali a sviluppare progetti e ad accedere ai mercati internazionali, mentre Chessa ha richiamato il ruolo del Veneto nel processo di coordinamento tra le diverse Film Commission regionali italiane.

La strategia illustrata a Venezia punta quindi a consolidare un ecosistema composto da professionisti, imprese, fondi, location, formazione e relazioni internazionali, con l’obiettivo di aumentare il peso dell’audiovisivo nell’economia culturale regionale.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.