Caldo in Polesine, piano AULSS 5 con numeri utili
03/07/2026
L’AULSS 5 Polesana ha attivato il Piano di prevenzione delle ondate di calore per l’estate 2026, con una rete di contatti operativi, servizi territoriali e numeri utili per assistere anziani, persone fragili, cittadini con patologie croniche e famiglie durante i periodi di caldo intenso. Il piano coinvolge Centrale Operativa Territoriale, assistenza domiciliare, medici di medicina generale, Comuni, volontariato e strutture sanitarie.
Centrale Operativa Territoriale e numeri da chiamare
Il primo riferimento è la Centrale Operativa Territoriale, raggiungibile al numero 0425/393674 dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 18. La chiamata è registrata. Nelle fasce serali e notturne dei giorni feriali, dalle 18 alle 8, e per l’intera giornata di sabato e nei festivi, è disponibile il cellulare COT 320/7978884.
Per le cure mediche non urgenti e per i servizi socio-sanitari a bassa intensità è attivo il 116117, Numero Europeo Armonizzato. Per informazioni sulle risorse presenti nel territorio, in collaborazione con Telesoccorso e Telecontrollo, è disponibile il numero verde 800-535535.
Il 118 resta invece il numero da utilizzare soltanto in caso di reali urgenze cliniche, come malori gravi o sospetti colpi di calore che richiedano un intervento immediato.
Assistenza domiciliare e monitoraggio delle persone fragili
Il piano assegna un ruolo centrale all’Assistenza Domiciliare Integrata, attiva tutti i giorni, compresi festivi e prefestivi, dalle 7 alle 21. Per il territorio di Rovigo il riferimento è 329/2103540, mentre per Trecenta è disponibile il numero 320/4236990.
Per l’area di Adria, Porto Viro e Taglio di Po è attivo il centralino unico 0426/940111. Sono inoltre indicati i contatti delle singole sedi: 0426/940655 per Adria, 0426/324315 per Porto Viro, 0426/347213 per Taglio di Po e 0426/380127 per Porto Tolle.
La Centrale Operativa riceve i bollettini di allerta della Regione Veneto e l’elenco dei soggetti più esposti ai rischi del caldo, tra cui anziani soli, persone con disabilità e cittadini con malattie croniche. In base alle necessità, possono essere attivate visite mediche, assistenza sociale, interventi domiciliari o ricoveri temporanei di sollievo.
Medici, Comuni e strutture sanitarie nella rete anti-caldo
Nel periodo giugno-settembre il piano prevede il coinvolgimento dei medici di medicina generale, dei pediatri di libera scelta e degli infermieri ADI per il monitoraggio a domicilio. Sono inoltre autorizzati nuovi protocolli di assistenza domiciliare oltre i tetti standard, per rispondere con maggiore flessibilità alle situazioni legate alle alte temperature.
I Comuni e le reti del Terzo Settore sono chiamati a potenziare i servizi di prossimità, dalla consegna a domicilio di spesa, pasti e farmaci all’accesso a spazi pubblici climatizzati dove le persone vulnerabili possano trovare riparo nelle ore più calde.
In caso di allarme climatico intenso e prolungato, il piano prevede anche la possibilità di accesso temporaneo rapido agli Ospedali di Comunità o alle strutture URT per i cittadini che non possono restare in sicurezza al proprio domicilio.
Per comunicazioni e aggiornamenti è attiva anche la mail ufficiale della Centrale Operativa Territoriale, [email protected]. Le informazioni vengono inoltre diffuse attraverso i canali digitali e il portale istituzionale dell’AULSS 5 Polesana.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to