Polesine, Romea e Transpolesana al centro del tavolo a Rovigo
30/06/2026
Variante alla Romea e completamento della Transpolesana fino al collegamento con la SS 309 sono stati al centro del Tavolo delle Politiche Territoriali del Lavoro e dello Sviluppo del Polesine, promosso da Confindustria Rovigo. All’incontro, svolto il 29 giugno a Rovigo, hanno partecipato anche gli assessori regionali Marco Zecchinato e Valeria Mantovan, che hanno ribadito il peso delle due infrastrutture per competitività, sicurezza della mobilità e capacità del territorio di attrarre nuovi investimenti.
Due opere attese per il futuro del Polesine
Per l’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Zecchinato, la Variante alla Romea e il completamento della Transpolesana rappresentano interventi decisivi per il futuro del Polesine. Si tratta di opere attese da anni, considerate necessarie per migliorare i collegamenti, ridurre le criticità della viabilità e sostenere lo sviluppo economico dell’area.
Il confronto ha riunito istituzioni locali, imprese, organizzazioni sindacali, associazioni di categoria e ordini professionali. La presenza di soggetti diversi attorno allo stesso tavolo viene letta dalla Regione come un elemento di forza: una posizione condivisa consente al territorio di presentare con maggiore compattezza le proprie priorità infrastrutturali.
Tavoli operativi per seguire l’avanzamento
Zecchinato ha ricordato che i progetti sono in capo ad Anas, ringraziata per il lavoro in corso sulle due opere. La Regione ha annunciato l’apertura, a breve, di tavoli operativi dedicati al monitoraggio dell’avanzamento, così da seguire i passaggi tecnici e amministrativi e mantenere un confronto costante con i soggetti interessati.
Durante l’incontro è stato affrontato anche il tema del riordino territoriale, con riferimento a convenzioni, fusioni e aggregazioni tra Comuni. Si tratta di processi che richiedono accompagnamento istituzionale, soprattutto in aree dove la frammentazione amministrativa può incidere sulla capacità di programmare servizi, investimenti e strategie di sviluppo.
Sviluppo, lavoro e patrimonio UNESCO
Il tavolo ha toccato anche il tema dei siti UNESCO e delle opportunità legate a Villa Badoer, alle Riserve della Biosfera MAB del Delta del Po e del Po Grande. Secondo la Regione, questi luoghi hanno potenzialità importanti e possono essere valorizzati attraverso strumenti e risorse mirati, dentro una visione che unisca infrastrutture, turismo, ambiente e identità territoriale.
L’assessore Valeria Mantovan ha sottolineato che le infrastrutture non sono soltanto opere pubbliche, ma strumenti di crescita economica, coesione territoriale e sviluppo occupazionale. Per il Polesine, il potenziamento della Romea e il completamento della Transpolesana sono interventi essenziali per migliorare l’accessibilità e rafforzare la capacità competitiva dell’intero territorio.
La Regione conferma quindi la disponibilità a proseguire il confronto con imprese, parti sociali, professionisti ed enti locali. L’obiettivo è costruire un percorso condiviso che permetta al Polesine di contare su collegamenti più adeguati, maggiore sicurezza negli spostamenti e nuove occasioni di crescita per cittadini e attività produttive.
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