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Rovigo, caldo e sole possono far salire l’ozono nell’aria

01/07/2026

Rovigo, caldo e sole possono far salire l’ozono nell’aria

Il Comune di Rovigo avvisa la cittadinanza sul possibile aumento delle concentrazioni di ozono nell’aria a causa del persistere delle temperature elevate e del forte irraggiamento solare. Il fenomeno, legato alle condizioni meteorologiche tipiche delle giornate più calde, può avere effetti sulla salute, soprattutto per le persone più fragili e per chi soffre di patologie respiratorie o cardiache.

Ozono, attenzione per bambini, anziani e soggetti fragili

L’ozono presente negli strati bassi dell’atmosfera può diventare un problema di sanità pubblica quando le concentrazioni aumentano. Le categorie più esposte sono gli asmatici, le persone con limitazioni delle funzioni polmonari, i cittadini con patologie cardiache, i bambini e gli anziani.

Tra gli effetti segnalati figurano irritazione agli occhi, al naso e alla gola, disturbi all’apparato respiratorio e possibile aggravamento delle reazioni allergiche. Per questo il Comune invita ad adottare comportamenti prudenti, soprattutto nelle ore centrali della giornata, quando il caldo e l’insolazione possono rendere più pesante l’esposizione all’aria aperta.

La prima raccomandazione riguarda le abitazioni: gli ambienti domestici vanno ventilati nelle ore più fresche, evitando di aprire le finestre nei momenti di maggiore calore. Anche le attività più impegnative, come lavori pesanti o sport all’aperto, dovrebbero essere concentrate nelle prime ore del mattino o in serata.

Le indicazioni per attività fisica e bambini

Per i soggetti a rischio viene raccomandato di evitare l’attività fisica all’aperto, anche moderata, nelle ore di massima insolazione, generalmente comprese tra le 12 e le 18. In questa fascia oraria l’esposizione può risultare più problematica, soprattutto in presenza di fragilità respiratorie o cardiovascolari.

Particolare attenzione viene rivolta anche ai bambini. Giochi e attività sportive dovrebbero essere programmati al mattino, privilegiando invece spazi chiusi o confinati nelle ore pomeridiane. La misura serve a ridurre l’esposizione durante la parte più calda della giornata e a limitare i possibili effetti irritativi dell’ozono.

Trasporti, motori spenti e meno emissioni

Il Comune richiama inoltre alcune buone pratiche per contenere le emissioni che contribuiscono alla formazione dell’ozono. L’invito è a utilizzare, quando possibile, il trasporto pubblico o la bicicletta al posto dell’auto privata. Durante le soste o le fermate, il motore del veicolo va spento per evitare emissioni inutili.

Tra le indicazioni figurano anche il contenimento dei consumi energetici attraverso elettrodomestici efficienti e la riduzione dell’uso di spray, solventi e vernici nelle ore più calde. Viene inoltre ribadito il divieto di bruciare sterpaglie o residui agricoli, pratica che libera in atmosfera composti organici e ossidi di azoto, sostanze coinvolte nei processi di formazione dell’ozono.

Le misure suggerite puntano a proteggere la salute dei cittadini e a limitare l’impatto dell’inquinamento nelle giornate di caldo intenso. L’attenzione resta alta soprattutto per le fasce più vulnerabili della popolazione, chiamate a ridurre l’esposizione e a seguire comportamenti preventivi nelle ore più critiche.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali.