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Porto Marghera, accordo sulla grafite: nasce hub europeo strategico

27/05/2026

Porto Marghera, accordo sulla grafite: nasce hub europeo strategico

Porto Marghera punta a rafforzare il proprio ruolo nella filiera europea delle materie prime critiche grazie all’accordo tra Alkeemia e International Graphite Ltd per la realizzazione di un hub dedicato alla lavorazione della grafite. L’intesa, annunciata il 27 maggio, viene considerata dalla Regione Veneto un passaggio strategico per lo sviluppo industriale dell’area veneziana.

A commentare l’operazione è stato l’assessore regionale allo sviluppo economico e attrazione investimenti, Massimo Bitonci, che ha definito il progetto una conferma della strategia avviata dalla Regione per trasformare Porto Marghera in un polo europeo dedicato alle materie prime critiche, alle filiere energetiche e alle produzioni industriali innovative.

Grafite e batterie, investimento strategico per il Veneto

Secondo quanto spiegato dall’assessore, la joint venture tra le due società rappresenta un investimento industriale ad alto valore aggiunto destinato a rafforzare la posizione di Porto Marghera nel quadro della sicurezza energetica e produttiva europea.

La grafite è infatti considerata una materia prima essenziale per la produzione di batterie, sistemi di accumulo energetico, mobilità elettrica e tecnologie avanzate. La scelta di localizzare in Veneto una parte delle attività di lavorazione viene interpretata dalla Regione come un’opportunità per attrarre capitali internazionali, creare nuova occupazione qualificata e consolidare una filiera industriale orientata all’innovazione.

Il ruolo della ZLS e delle infrastrutture di Porto Marghera

Nel progetto avrà un peso rilevante anche la ZLS Bluegate Porto di Venezia-Rovigo, indicata dalla Regione come uno degli strumenti chiave per sostenere nuovi insediamenti produttivi e migliorare la competitività dell’area industriale veneziana.

Bitonci ha sottolineato come Porto Marghera disponga di infrastrutture portuali, ferroviarie ed energetiche considerate strategiche a livello nazionale, oltre alla presenza di autorizzazioni industriali, laboratori specializzati e sistemi ambientali avanzati.

Per la Regione Veneto il progetto conferma la centralità produttiva e logistica dell’area veneziana all’interno delle nuove filiere europee legate all’economia circolare, all’energia e alle tecnologie strategiche. L’obiettivo dichiarato resta quello di accompagnare il processo di riconversione industriale di Porto Marghera verso produzioni ad alta innovazione e sostenibilità.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.