Rovigo, 14 misure di prevenzione emesse dal Questore
06/07/2026
La Polizia di Stato di Rovigo ha intensificato l’attività di prevenzione sul territorio provinciale, con 14 provvedimenti firmati nel mese di giugno dal Questore Antonino De Santis nei confronti di persone ritenute riconducibili a profili di pericolosità sociale. Le misure, adottate al termine delle istruttorie curate dalla Divisione Polizia Anticrimine, comprendono quattro avvisi orali, sette divieti di ritorno e tre D.A.C.Ur., i cosiddetti Daspo Willy, con divieti di accesso a locali pubblici o di pubblico trattenimento.
Quattro avvisi orali per soggetti con precedenti
Gli avvisi orali sono stati emessi nei confronti di quattro persone con precedenti penali. Si tratta di una misura di prevenzione con cui il Questore ammonisce formalmente il destinatario, invitandolo a modificare la propria condotta. Il provvedimento serve a prevenire ulteriori comportamenti ritenuti pericolosi e rappresenta un primo livello di intervento dell’Autorità provinciale di pubblica sicurezza.
Nel caso in cui la condotta non cambi, la normativa consente di proporre misure più incisive, come la Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza. Tale misura può comportare limitazioni agli orari di permanenza fuori casa e altri obblighi particolarmente stringenti, calibrati sulla posizione del soggetto interessato.
Sette divieti di ritorno per persone fuori provincia
Il Questore ha disposto anche sette divieti di ritorno nei confronti di persone con precedenti penali, residenti fuori provincia e presenti nel territorio rodigino senza un motivo ritenuto valido. Secondo la Polizia, i destinatari erano sospettati di essere dediti alla commissione di reati contro il patrimonio o contro la persona.
Con questo tipo di misura, l’Autorità di pubblica sicurezza mira ad allontanare dal territorio provinciale, o da specifici comuni, persone considerate pericolose e prive di ragioni concrete per trattenersi nell’area. L’obiettivo è rafforzare la tutela dell’ordine pubblico e ridurre il rischio di nuovi episodi illeciti nelle zone interessate.
Tre Daspo Willy per disordini nei locali
Tra i provvedimenti adottati rientrano inoltre tre divieti di accesso a locali pubblici, applicati ai sensi dell’articolo 13-bis del decreto legge 14/2017. I destinatari sono tre soggetti indicati come protagonisti di disordini all’interno o nelle vicinanze di esercizi pubblici e luoghi di intrattenimento.
I divieti avranno una durata compresa tra uno e due anni. In alcuni casi riguardano gli esercizi pubblici di un determinato comune; in un caso il divieto è stato esteso a tutti i locali della provincia. La misura punta a prevenire nuovi episodi di violenza nelle aree della socialità serale e nei luoghi maggiormente frequentati.
L’attività della Questura si inserisce in una strategia di controllo preventivo, orientata a intervenire prima che si verifichino nuovi reati. Le misure non sostituiscono l’accertamento penale, ma consentono all’Autorità di pubblica sicurezza di agire su comportamenti ritenuti allarmanti per la collettività, con strumenti graduati in base alla gravità delle condotte e al profilo dei destinatari.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to