Rovigo, controlli sulle strade: 5 casi di guida in stato di ebbrezza
12/08/2026
Controlli rafforzati sulle strade della provincia di Rovigo durante l’ultimo fine settimana, con particolare attenzione alle direttrici verso il litorale e alle arterie considerate maggiormente esposte al rischio di incidenti. Gli equipaggi della Sezione Polizia Stradale hanno contestato numerose violazioni al Codice della strada: tra queste figurano cinque casi di guida in stato di ebbrezza, sei conducenti sorpresi con il telefono al volante e 19 violazioni per mancato utilizzo delle cinture di sicurezza.
Cinque conducenti sanzionati per guida in stato di ebbrezza
L’attività di vigilanza si è concentrata soprattutto nelle fasce orarie serali e notturne, quando aumenta il rischio legato a comportamenti imprudenti alla guida. Tra le infrazioni accertate dalla Polizia Stradale risultano cinque violazioni dell’articolo 186 del Codice della strada relative alla guida sotto l’effetto dell’alcol.
Uno dei casi ha riguardato un conducente neopatentato, categoria per la quale è previsto un tasso alcolemico pari a zero. Un’altra contestazione è stata elevata nei confronti di un automobilista coinvolto in un incidente stradale con feriti.
Particolare attenzione è stata riservata anche alle distrazioni durante la marcia. Sei automobilisti sono stati sorpresi mentre utilizzavano il telefono durante la guida: nei loro confronti, oltre alla contestazione prevista dalla normativa, è scattato il ritiro della patente.
Gli agenti hanno inoltre rilevato 19 violazioni per mancato utilizzo delle cinture di sicurezza e due casi di conducenti che si trovavano alla guida senza aver mai conseguito la patente. Per questi ultimi è stato applicato anche il fermo del veicolo.
Undici veicoli circolavano senza revisione
I controlli hanno interessato anche le condizioni amministrative e tecniche dei mezzi. In undici casi è stata accertata la circolazione senza la prescritta revisione, con conseguente sospensione dei veicoli dalla circolazione fino alla regolarizzazione prevista dalla legge.
Una parte dell’operazione ha riguardato inoltre i conducenti professionali dei mezzi pesanti. La Polizia Stradale ha contestato 14 violazioni relative ai tempi di guida e di riposo, norme stabilite per limitare l’affaticamento degli autisti e garantire condizioni di sicurezza durante gli spostamenti su lunghe distanze.
Badia Polesine, sequestrato dispositivo per alterare il cronotachigrafo
Uno degli accertamenti più rilevanti è stato effettuato lungo la SS 434 Transpolesana, nei pressi di Badia Polesine. Durante l’ispezione tecnica di un autoarticolato, gli agenti hanno individuato un dispositivo illecito che, secondo quanto accertato dalla Polizia Stradale, consentiva di alterare la registrazione dei dati del cronotachigrafo.
Il sistema avrebbe permesso di modificare le informazioni relative ai tempi effettivi di guida e di riposo dell’autista, impedendo una corretta verifica del rispetto delle disposizioni previste per i conducenti professionali. Il dispositivo è stato quindi sequestrato.
Al conducente dell’autoarticolato è stata applicata una sanzione da 1.732 euro. Gli agenti hanno inoltre proceduto al ritiro della patente, sulla quale potrà essere applicata una sospensione fino a tre mesi.
L’operazione rientra nell’attività di prevenzione svolta dalla Polizia Stradale sulle principali arterie del territorio polesano, con controlli rivolti sia alle condotte degli automobilisti sia al rispetto delle norme che regolano la circolazione dei veicoli commerciali e dei mezzi pesanti.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali.