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Rovigo, dal 1° ottobre nuove misure antismog: Euro 5 senza blocco in livello verde

01/10/2026

Rovigo, dal 1° ottobre nuove misure antismog: Euro 5 senza blocco in livello verde

Entrano in vigore da giovedì 1° ottobre 2026 le nuove disposizioni del Comune di Rovigo per il contenimento dell’inquinamento atmosferico, che resteranno attive fino al 30 aprile 2027. La principale novità riguarda i veicoli diesel Euro 5: il blocco previsto in condizioni di allerta verde viene sospeso e rinviato al 1° ottobre 2027, in applicazione delle misure compensative approvate dalla Regione Veneto.

Limitazioni al traffico dalle 8.30 alle 19.30

Per compensare la libera circolazione dei diesel Euro 5 in livello verde, il Comune estende di un’ora la fascia giornaliera delle limitazioni strutturali. Nei giorni feriali, dal lunedì al venerdì, i divieti saranno quindi in vigore dalle 8.30 alle 19.30.

Con livello verde non potranno circolare i veicoli a benzina Euro 0 ed Euro 1, i diesel da Euro 0 a Euro 4, i veicoli GPL e metano Euro 0 ed Euro 1 e i ciclomotori e motoveicoli precedenti a Euro 1.

In caso di livello arancio, attivato dopo quattro giorni consecutivi di superamento dei limiti di PM10, le restrizioni si estenderanno alle auto a benzina fino a Euro 2 e ai diesel fino a Euro 5. Con livello rosso, dopo dieci giorni consecutivi di superamento, resteranno in vigore le restrizioni del livello arancio, con ulteriori limitazioni per alcuni mezzi agricoli e industriali.

Deroghe, MoVe-In e sette domeniche ecologiche

Tra le principali esenzioni figurano i veicoli elettrici e ibridi, i mezzi utilizzati per il trasporto di persone con disabilità o sottoposte a terapie urgenti, i lavoratori turnisti che non possono utilizzare il trasporto pubblico e le auto in car-pooling con almeno tre persone a bordo.

In livello verde è prevista inoltre una deroga per i conducenti con più di 70 anni alla guida di vetture con potenza fino a 80 kW. Resta disponibile anche il servizio regionale MoVe-In, basato sul monitoraggio chilometrico, che però non sarà utilizzabile durante le domeniche ecologiche o nei giorni con allerta arancio e rossa.

Il calendario 2026-2027 prevede inoltre sette domeniche ecologiche, distribuite tra ottobre e aprile.

Riscaldamento ridotto negli edifici pubblici e commerciali

Le misure riguardano anche gli impianti termici. Negli edifici pubblici e nelle strutture a destinazione commerciale, ricreativa, di culto e di servizio alimentate con combustibili fossili o biomassa, l’accensione del riscaldamento sarà consentita dal 1° novembre 2026 al 12 aprile 2027, con una riduzione complessiva di 18 giorni rispetto al precedente periodo di esercizio.

In livello verde la temperatura massima sarà di 19 gradi, con una tolleranza di due gradi, per abitazioni, scuole e strutture sportive, mentre nelle attività industriali e artigianali il limite sarà di 17 gradi. In caso di livello arancio o rosso, il limite per abitazioni, scuole e impianti sportivi scenderà a 18 gradi.

Stufe e caminetti: stop agli impianti meno efficienti

Per i generatori di calore a biomassa, come stufe e caminetti a legna o pellet, è vietato l’utilizzo di impianti di classe inferiore a 4 stelle in livello verde quando è disponibile un sistema di riscaldamento alternativo.

Durante le allerte arancio e rosso il divieto si estende agli impianti sotto le 5 stelle. Per le nuove installazioni vengono richiesti dispositivi ad alta efficienza e, per il pellet, l’utilizzo di prodotto certificato di classe A1.

Stop ai fuochi all’aperto e limiti in agricoltura

Il pacchetto comprende anche restrizioni sulle combustioni all’aperto. È vietato bruciare residui vegetali come sfalci e potature e non sarà consentito utilizzare barbecue alimentati con legna o carbone nelle aree pubbliche. Con allerta arancio o rossa il divieto si estenderà anche alle aree private, salvo l’utilizzo di combustibili diversi, come il gas.

In agricoltura è previsto inoltre il divieto di spandimento dei liquami zootecnici fino al 15 aprile 2027, fatta eccezione per le tecniche di iniezione diretta o interramento immediato.

L’assessore all’Ambiente Michele Aretusini ha spiegato che il Comune recepirà il pacchetto regionale puntando a ridurre le emissioni senza introdurre il blocco generalizzato degli Euro 5 in livello verde. Le misure saranno applicate in coerenza con il Piano regionale per la tutela dell’atmosfera e con gli accordi del Bacino Padano.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.