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Rovigo Disegna la Pace, murale degli studenti contro le guerre

12/06/2026

Rovigo Disegna la Pace, murale degli studenti contro le guerre

Sabato 13 giugno alle 10, nella palestra della scuola primaria Giovanni XXIII di viale Oroboni 2 a Rovigo, sarà inaugurato il murale “Rovigo Disegna la Pace”, opera collettiva dedicata al dialogo, alla convivenza tra i popoli e alla cittadinanza attiva.

Un progetto nato dall’impegno del Consiglio comunale

L’iniziativa nasce da un impegno assunto dal Consiglio comunale di Rovigo e punta a promuovere, attraverso l’arte e la creatività delle nuove generazioni, una riflessione condivisa sui valori della pace, della libertà, del rispetto reciproco e della cooperazione.

Il progetto è stato ideato da Voci per la Libertà APS, associazione che si è aggiudicata l’incarico, insieme alla rete del Tavolo della Pace di Rovigo. L’intervento si inserisce nel percorso di valorizzazione degli spazi urbani e di educazione civica promosso dall’amministrazione comunale, con l’obiettivo di trasformare un luogo scolastico in uno spazio capace di parlare alla comunità.

Il murale non è pensato soltanto come decorazione, ma come segno pubblico e permanente. La palestra della scuola primaria Giovanni XXIII diventa così il punto di arrivo di un percorso che ha coinvolto studenti, artisti e realtà associative attorno a un tema di forte attualità: la necessità di scegliere il confronto al posto dello scontro, la cooperazione al posto della divisione.

Gli artisti del collettivo 639 con gli studenti del Celio-Roccati

L’opera è stata realizzata dagli artisti polesani del collettivo “639”, Zentequerente e Artax, con il contributo delle studentesse e degli studenti della classe 5EFG del Liceo Statale “Celio-Roccati”.

Il lavoro ha preso forma partendo dalle idee e dai contenuti elaborati dai ragazzi. Gli artisti hanno poi tradotto quelle riflessioni in un linguaggio visivo, costruendo un’immagine capace di rappresentare il significato della pace nel mondo contemporaneo.

La partecipazione degli studenti è uno degli elementi centrali del progetto. Il murale nasce infatti da un processo collettivo, nel quale l’arte diventa strumento di ascolto e restituzione. Le parole, i pensieri e le immagini emerse dal confronto con i giovani sono state trasformate in una composizione aperta alla città, pensata per essere vista, riconosciuta e discussa.

Arte e comunità contro conflitti e tensioni

Il messaggio dell’opera è diretto: costruire un mondo migliore attraverso l’unione, il rispetto reciproco e il dialogo. In una fase segnata da guerre e tensioni internazionali, “Rovigo Disegna la Pace” invita a considerare la pace non come un concetto astratto, ma come una responsabilità quotidiana, fatta di gesti, relazioni e scelte condivise.

Il progetto unisce educazione civica, creatività giovanile e rigenerazione degli spazi. La scuola diventa luogo di produzione culturale, mentre il murale assume il valore di testimonianza collettiva: un’opera costruita da più mani, capace di parlare a studenti, famiglie, insegnanti e cittadini.

L’inaugurazione di sabato 13 giugno rappresenterà quindi un momento pubblico di restituzione alla città. Attraverso il contributo di associazioni, artisti, scuola e amministrazione, Rovigo affida all’arte un messaggio di pace e di partecipazione, trasformando una parete in un invito permanente al dialogo tra persone, generazioni e popoli.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.