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Veneto, crollano i Neet: “-42% dal 2018, regione tra le migliori in Italia”

08/05/2026

Veneto, crollano i Neet: “-42% dal 2018, regione tra le migliori in Italia”

Il Veneto consolida i propri indicatori economici e sociali e registra un forte calo dei giovani che non studiano e non lavorano. È quanto emerge dal nuovo Bollettino socioeconomico regionale di maggio, commentato dal presidente della Regione Alberto Stefani, che parla di un territorio capace di mantenere crescita, occupazione e capacità di inclusione.

Tra i dati più significativi spicca la diminuzione dei Neet, indicatore che misura il numero di giovani esclusi sia dal percorso scolastico sia dal mercato del lavoro.

Neet in calo del 42% rispetto al 2018

Secondo il report regionale, nel 2025 in Veneto i Neet sono scesi a 60.300, con una riduzione del 7% rispetto all’anno precedente e del 42% rispetto al 2018.

La quota regionale si attesta all’8,3%, valore che permette al Veneto di raggiungere con cinque anni di anticipo l’obiettivo europeo del 9% fissato per il 2030.

“È il risultato che ci rende più orgogliosi”, ha dichiarato Stefani, sottolineando come la regione si collochi tra le realtà italiane più avanzate nella capacità di coinvolgere e integrare i giovani nel mondo della formazione e del lavoro.

Pil stabile e occupazione sopra i livelli pre-pandemia

Il Bollettino evidenzia anche una sostanziale tenuta dell’economia regionale in uno scenario internazionale caratterizzato da tensioni geopolitiche e rallentamenti della crescita.

Per il 2025 e il 2026 è prevista una crescita del Pil dello 0,4%, sostenuta soprattutto dagli investimenti fissi lordi, stimati in aumento del 4,7%, e dai consumi delle famiglie, in crescita dello 0,9%.

Positivi anche gli indicatori del mercato del lavoro: il tasso di occupazione regionale raggiunge il 69,3%, superando di due punti i livelli registrati prima della pandemia.

La disoccupazione resta contenuta al 3,5%, dato che la Regione considera indice della solidità del sistema produttivo veneto.

Servizi all’infanzia e trasporti sopra la media nazionale

Il report segnala inoltre risultati superiori alla media italiana anche nei servizi per la prima infanzia. In Veneto sono disponibili 35,6 posti ogni 100 bambini, oltre il livello essenziale di prestazione fissato a livello nazionale.

Buoni risultati anche per il sistema infrastrutturale e turistico. Gli aeroporti di Venezia, Verona e Treviso hanno chiuso il 2025 con oltre 19 milioni di passeggeri, registrando una crescita del 4%.

Secondo il presidente Stefani, i numeri confermano la capacità del Veneto di mantenere competitività economica e coesione sociale grazie alla collaborazione tra istituzioni e sistema produttivo regionale.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali.