Caricamento...

Rovigo365 Logo Rovigo365

Hydro Extrusion Feltre, cinque manifestazioni d’interesse per il rilancio del sito

20/05/2026

Hydro Extrusion Feltre, cinque manifestazioni d’interesse per il rilancio del sito

Si apre una nuova fase per il futuro dello stabilimento Hydro Extrusion di Feltre, al centro del tavolo nazionale convocato oggi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Durante l’incontro è emerso che l’attività di ricerca condotta dall’advisor BDO ha portato alla presentazione di cinque manifestazioni di interesse per l’acquisizione e la reindustrializzazione del sito bellunese.

Al confronto ministeriale hanno partecipato l’azienda, assistita dai consulenti legali e da Confindustria Belluno-Dolomiti, le organizzazioni sindacali Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil con i rappresentanti dei lavoratori, oltre alla Regione Veneto e al Comune di Feltre.

La Regione: “Servono continuità industriale e tutela occupazionale”

“La situazione dello stabilimento Hydro Extrusion di Feltre ci ha impegnati negli ultimi mesi”, ha dichiarato l’assessore regionale Massimo Bitonci, ricordando sia le difficoltà legate al rischio di chiusura sia gli incidenti che hanno provocato danni tali da fermare la produzione fino al prossimo luglio.

Secondo quanto emerso nel corso del tavolo, la selezione del possibile soggetto subentrante verrà ora orientata sulla base di criteri condivisi tra le parti: solidità industriale, compatibilità produttiva con il sito e prospettive di integrazione.

L’azienda ha comunicato l’avvio della fase di due diligence, che sarà concentrata sull’offerente ritenuto più vicino alle caratteristiche richieste. L’obiettivo dichiarato è arrivare entro luglio alla definizione dell’accordo di cessione.

Coinvolti 87 lavoratori dello stabilimento feltrino

Nel sito di Feltre risultano attualmente occupati 87 lavoratori, tema che resta centrale nel confronto tra istituzioni, azienda e sindacati.

“Abbiamo ribadito la necessità che il gruppo Hydro individui insieme al potenziale subentrante una soluzione capace di garantire sia la sostenibilità industriale del sito sia la massima salvaguardia occupazionale”, ha aggiunto Bitonci.

La Regione Veneto, attraverso l’Unità di crisi aziendali e la Direzione Lavoro, continuerà a seguire l’evoluzione della vertenza insieme al Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Il prossimo incontro ministeriale è stato già fissato per il 1° luglio a Roma, data entro la quale potrebbe essere presentato il nuovo progetto industriale per il futuro dello stabilimento bellunese.

Andrea Bianchi Avatar
Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.