Rovigo, ASM rafforza la manutenzione di ciclabili e parchi
23/09/2026
ASM Rovigo Spa rafforza gli interventi di manutenzione del verde pubblico lungo piste ciclabili, parchi, alberature e aree segnalate dalla Polizia Locale e dalle forze dell’ordine. Il programma comprende sfalci, potature, abbassamento delle siepi e innalzamento delle chiome degli alberi, con l’obiettivo di migliorare la visibilità lungo i percorsi, rendere più fruibili gli spazi pubblici e agevolare il controllo del territorio.
Sei sfalci all’anno sulle piste ciclabili
Una parte specifica della programmazione riguarda le ciclabili cittadine. Secondo quanto spiegato dalla responsabile del servizio verde pubblico di ASM Rovigo, Katty Penolazzi, durante la stagione vengono effettuati sei interventi di sfalcio lungo i percorsi e tre operazioni dedicate alle siepi.
L’ultimo ciclo di manutenzione coincide generalmente con l’ultimo sfalcio stagionale, programmato nel mese di ottobre, anche in vista degli appuntamenti cittadini autunnali. Nei tratti caratterizzati dalla presenza di siepi, la vegetazione viene abbassata per ampliare il campo visivo e rendere maggiormente aperti i percorsi utilizzati quotidianamente da studenti, lavoratori, ciclisti, runner e pedoni.
Tra le aree maggiormente monitorate figurano la ciclabile Baden Powell, nel tratto da Marabin verso San Sisto, e la ciclabile Chiara Lubich, che collega la stazione ferroviaria a Boara passando dietro al Censer.
Spalcatura degli alberi lungo l’ex alveo Adigetto
Interventi mirati sono stati realizzati anche nell’area dell’ex alveo Adigetto. In questo caso non sono presenti siepi, ma ASM ha lavorato sulla spalcatura degli alberi, cioè sull’innalzamento delle chiome attraverso la rimozione dei rami più bassi.
La misura permette di migliorare la visuale dalla strada verso la ciclabile, soprattutto durante la primavera e l’estate, quando la vegetazione diventa più fitta. Nei mesi invernali il problema risulta meno evidente a causa della perdita delle foglie, mentre nella stagione vegetativa diventa necessario programmare interventi più puntuali.
Secondo ASM, la manutenzione non riguarda quindi soltanto il decoro o la salute delle piante, ma anche la possibilità per chi percorre gli spazi pubblici di avere una visuale adeguata e per le pattuglie di controllare con maggiore facilità determinate aree.
Interventi anche su segnalazione delle forze dell’ordine
ASM opera inoltre sulla base delle indicazioni provenienti dalle forze dell’ordine. In alcune zone la vegetazione particolarmente fitta può ostacolare il monitoraggio o favorire situazioni di degrado. Il presidente di ASM Rovigo Spa, David Dante Nicoli, ha riferito che in passato alcune operazioni di pulizia hanno interessato aree utilizzate anche per nascondere droga o refurtiva.
Tra gli esempi citati figurano alcune zone vicine agli impianti sportivi e al bar caffetteria Al Qubo di via Enrico Fermi. In questi casi gli interventi sul verde vengono inseriti in un’attività più ampia di prevenzione e presidio, svolta in collaborazione con Comune, Polizia Locale e forze dell’ordine.
Monitoraggio degli alberi e rimozioni in via Gallani
Il programma riguarda anche il patrimonio arboreo, con particolare attenzione agli alberi secchi o compromessi. In via Gallani sono previste rimozioni di piante considerate in condizioni non adeguate, mentre i controlli vengono pianificati sulla base di una mappa del rischio.
ASM mantiene inoltre sotto osservazione aree verdi come Parco Pampanini, Parco Cibotto, Parco Iras e Parco Maddalena, tenendo conto delle differenti caratteristiche e condizioni di accessibilità.
La linea indicata dall’azienda è quella di una gestione integrata che tenga insieme manutenzione, fruibilità e prevenzione. Siepi troppo alte, chiome troppo basse e vegetazione eccessivamente compatta vengono quindi trattate come elementi da correggere quando riducono la visibilità o limitano l’utilizzo degli spazi pubblici.
Nicoli ha definito il verde pubblico un servizio che comprende qualità urbana, controllo delle condizioni delle alberature e collaborazione con le istituzioni competenti, mentre Penolazzi ha ribadito la necessità di evitare barriere visive lungo parchi e percorsi frequentati dai cittadini.
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