Veneto, giovani imprenditori presentano il Position Paper
22/09/2026
Ricambio generazionale, accesso al credito, welfare, nuova imprenditorialità e partecipazione dei giovani alle politiche regionali. Sono i temi al centro del Position Paper “Il valore del fare, il coraggio di cambiare”, presentato dai Giovani Imprenditori di Confartigianato Imprese Veneto al CUOA Business School di Altavilla Vicentina durante il primo Festival dei Giovani Imprenditori del Veneto. Il documento nasce da un percorso di ascolto e co-progettazione che ha coinvolto la base associativa under 40 e raccoglie proposte rivolte alle istituzioni, al sistema economico e alla rappresentanza imprenditoriale.
Ricambio generazionale al centro delle proposte
Il punto di partenza è il progressivo invecchiamento della popolazione e della forza lavoro. Secondo i dati richiamati da Confartigianato, in Italia i giovani tra 15 e 19 anni sono circa 2,9 milioni, mentre le persone tra 60 e 64 anni sono 4,2 milioni. Anche la composizione dell’occupazione è cambiata: la quota degli under 35, indicata attorno al 34% nel 2004, era scesa al 22-23% nel 2023, mentre quella degli over 50 si avvicinava al 40%.
Il fenomeno interessa direttamente il tessuto produttivo veneto. Il Position Paper indica che il 32,7% delle imprese dell’imprenditoria giovanile regionale è artigiano, ma segnala difficoltà nel trasferimento delle attività tra generazioni. Secondo i dati riportati dall’associazione, negli ultimi sei anni il passaggio generazionale avrebbe interessato l’11,6% delle imprese e la quota potrebbe ridursi ulteriormente.
Gianni Mezzalana, presidente del Movimento Giovani Imprenditori di Confartigianato Imprese Veneto, ha indicato tra le priorità la creazione di condizioni che facilitino sia l’avvio di nuove attività sia il trasferimento di aziende esistenti, mantenendo competenze, relazioni commerciali e conoscenze maturate all’interno delle imprese.
Il Fondo Staffetta e i 400mila euro della Regione
Il documento dedica particolare attenzione al cosiddetto Fondo Staffetta. La normativa regionale del 2026 ha autorizzato una spesa di 400mila euro per contributi a fondo perduto destinati alla formazione e all’accompagnamento consulenziale delle imprese artigiane coinvolte in processi di passaggio generazionale. Tra i potenziali beneficiari sono previsti dipendenti o collaboratori familiari che subentrano nell’attività e giovani sotto i 35 anni interessati ad acquisire un’impresa artigiana, nel rispetto dei requisiti stabiliti dalla norma. :contentReference[oaicite:0]{index=0}
I Giovani Imprenditori chiedono che questo intervento diventi la base per un programma regionale permanente sulla continuità d’impresa. Alberto Facchin, presidente dei Giovani Imprenditori di Confartigianato Imprese Vicenza, ha chiesto inoltre un confronto con le organizzazioni di rappresentanza nella definizione delle modalità applicative.
L’assessore regionale allo Sviluppo economico Massimo Bitonci, secondo quanto riportato da Confartigianato Veneto, ha indicato l’intenzione di utilizzare il fondo per strumenti di consulenza e accompagnamento, collegandolo anche alla necessità di facilitare l’accesso al credito. Lo stanziamento regionale da 400mila euro per il passaggio generazionale nell’artigianato risulta previsto anche nei documenti di bilancio approvati nel 2026. :contentReference[oaicite:1]{index=1}
Neo-Imprenditore e nuove professioni tra le richieste
Il Position Paper affronta anche la definizione stessa di impresa artigiana. La proposta è ampliare l’attenzione verso professioni digitali, servizi avanzati e microimprese che operano prevalentemente attraverso competenze e attività immateriali.
Tra le richieste figura l’introduzione dello status di “Neo-Imprenditore”, basato sull’anzianità effettiva dell’azienda anziché esclusivamente sull’età anagrafica del titolare. In alternativa viene proposta l’estensione fino a 40 anni della soglia prevista da alcune misure dedicate all’imprenditoria giovanile.
Sul passaggio generazionale viene avanzata anche una proposta di livello nazionale: un regime previdenziale specifico per consentire all’imprenditore senior di affiancare temporaneamente chi subentra nell’azienda, accompagnando il trasferimento di competenze senza interrompere bruscamente il rapporto con l’attività.
Welfare, lavoro e partecipazione dei giovani
Un altro capitolo riguarda la capacità delle imprese di attrarre e trattenere lavoratori. I Giovani Imprenditori propongono interventi su welfare aziendale, conciliazione tra vita e lavoro, genitorialità e benessere organizzativo, utilizzando anche gli strumenti della bilateralità.
Il documento richiama inoltre il tema della partecipazione delle nuove generazioni alle decisioni pubbliche. La proposta è creare forme stabili di coinvolgimento dei giovani nella definizione delle politiche regionali per lo sviluppo economico, andando oltre consultazioni occasionali.
Il Position Paper prevede infine indicatori attraverso i quali verificare nel tempo l’attuazione delle proposte. L’obiettivo dichiarato da Confartigianato è costruire strumenti strutturali per favorire nuove imprese, accompagnare quelle interessate dal ricambio generazionale e conservare il patrimonio di competenze maturato nel sistema produttivo veneto.
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